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Sciopero dipendenti Comune di Roma: 6 giugno 2014 Capitale a rischio paralisi

Sciopero dei dipendenti del Comune di Roma indetto venerdì 6 giugno 2014 contro il taglio del salario accessorio. Lo sciopero dei dipendenti del Comune di Roma, che sarà accompagnato il 6 giugno 2014 da un corteo che si muoverà sotto lo slogan "Game over - insert coin to continue", sarà però "solo l'inizio" assicurano i sindacalisti. Roma Capitale rischia quindi la paralisi.

I dipendenti del Comune di Roma incroceranno le braccia il 6 giugno 2014 per dire "basta ai contratti fantasma!" perché "salari e servizi non si toccano!" come scrive su Twitter la Fp Cgil annunciando lo sciopero. Il 13 maggio Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl denunciavano infatti che "la circolare interministeriale sul salario accessorio non basta a risolvere una situazione potenzialmente esplosiva.", ricordando che non si è "di fronte a un problema verificatosi solo al Comune di Roma" perché al contrario "è un caso nazionale a cui va posto rimedio in modo strutturale", dal governo. Rossana Dettori, Giovanni Faverin e Giovanni Torluccio, rispettivamente segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl, sottolineano: "Il cortocircuito generato dal blocco della contrattazione, dalle norme sbagliate del d.lgs. 150/09, da interpretazioni unilaterali dell'Aran e dalle ispezioni del Mef non riguarda solo i magri salari dei dipendenti comunali ma la tenuta dei servizi ai cittadini. Se saltano i contratti integrativi, saltano anche i servizi finanziati attraverso la contrattazione di secondo livello. - aggiungendo - Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il suo Sottosegretario Graziano Delrio, da ex sindaci, sanno bene di cosa parliamo". I sindacati evidenziano quindi che "in Toscana come in Veneto e in Emilia Romagna, a Roma come a Parma e Salerno, si susseguono casi analoghi che richiedono una regia nazionale e il rilancio della contrattazione". A quanto pare, niente di tutto questo avrebbe preso forma, visto che Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl annunciano uno sciopero generale di tutti i lavoratori del Comune di Roma per il 6 giugno 2014.

Lo slogan scelto per il corteo che accompagnerà lo sciopero dei dipendenti del Comune di Roma Capitale è "Game over - insert coin to continue". La manifestazione partirà il 6 giugno 2014 alle ore 8:30 dalla Bocca della verità per terminare a Piazza del Campidoglio. Per lo sciopero di venerdì 6 giugno 2014, quindi, Roma rischia di rimanere paralizzata, perché non saranno garantiti tutti i servizi per il cittadino. Si fermeranno per esempio gli operatori della Protezione Civile e i vigili urbani di Roma Capitale, ma incroceranno le braccia anche tutti i dipendenti pubblici agli sportelli, degli asili nido e delle materne, delle biblioteche. I dipendenti dell'amministrazione capitolina "si sentono traditi dopo le promesse elettorali di partecipazione e valorizzazione, e non vorremmo che il Comune stesse pensando a un contratto integrativo con cui parte dei soldi invece che essere corrisposta ai lavoratori venga messa invece a bilancio" spiega in conferenza stampa Natale Di Cola, segretario della Fp Cgil di Roma e del Lazio, chiarendo: "I lavoratori non ne possono più di sopportare tutto sulle loro spalle e non vogliono essere corresponsabili del blocco dei servizi: il taglio del salario accessorio sarebbe la paralisi". Lo sciopero dei dipendenti del Comune di Roma del 6 giugno "sarà solo l'inizio: - assicura il sindacalista - dopo venerdì non lasceremo spegnere la città ma proveremo a stringere alleanze con i municipi. Questo non è il fine ma solo una parte della mobilitazione, e chiederemo alle amministrazioni locali e ai cittadini di darci una mano a individuare proposte e soluzioni".

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