le notizie che fanno testo, dal 2010

Sciopero aerei Alitalia 25 maggio. A rischio licenziamento 1047 lavoratori

L'Anpac comunica che è confermato lo sciopero aerei del 25 maggio 2015 di 24 ore dei Piloti e degli Assistenti di Volo di Alitalia SAI e di Cityliner, ad eccezione degli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova. L'Anpac sottolinea che da febbraio 2016 i 1024 esuberi quando è nata la compagnia Alitalia SAI rischiano di diventare licenziamenti perché alcune attività di volo vengono vendute "ai passeggeri con nominativo Alitalia, con la formula del Wet Lease da una compagnia rumena, la Blue Air".

L'Anpac comunica che "dopo un esecutivo straordinario tenutosi oggi, avendo complessivamente ritenuto insufficienti le proposte della dirigenza del Gruppo Alitalia SAI conferma le 24 ore di sciopero dei Piloti e degli Assistenti di Volo di Alitalia SAI e di Cityliner per il giorno 25 maggio prossimo, con le modalità previste dalla vigente normativa ed in ottemperanza a quanto richiestoci dalla Commissione di Garanzia" vale a dire "24 ore di sciopero su tutto il network del Gruppo Alitalia ad eccezione degli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova". L'Anpac spiega infatti che non sono "adeguate le garanzie sui livelli occupazionali del Personale Navigante al termine dei contratti di solidarietà in essere che scadono a febbraio 2016" e ricorda che "la nuova compagnia Alitalia SAI è nata con 280 piloti e 767 assistenti di volo in esubero e che, in assenza dell'immissione in flotta di nuovi aeromobili in numero sufficiente a compensare i quattordici A320 recentemente dismessi, tali esuberi diventeranno licenziamenti". Vale a dire, 1024 lavoratori di Alitalia. L'Anpac denuncia quindi come sia "inaccettabile far svolgere attività di volo, venduta ai passeggeri con nominativo Alitalia, con la formula del Wet Lease da una compagnia rumena, la Blue Air, con aeromobile Boeing 737 mentre gli Airbus 320 Alitalia (stessa tipologia di aeromobile del B737) restano invece ampiamente sottoutilizzati", evidenziando che l' "operazione simile alla nota vicenda del Wet Lease con la rumena Carpatair e che probabilmente è solo la punta dell'iceberg di un più articolato programma di attività Alitalia che verrà effettuata da vettori terzi, forse anche extracomunitari".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: