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Sciopero 3 ottobre: trasporto pubblico a rischio, contro manovre

Il 3 ottobre l'Usb Trasporti ha indetto uno sciopero nazionale contro le manovre correttive varate dal governo, che hanno tagliato "il 70 per cento delle risorse dedicate al trasporto pubblico locale". A rischio i servizi di bus, tram, metro e ferrovie.

L'Unione sindacale di Base (USB) Trasporti ha indetto, per la giornata del 3 ottobre, uno sciopero nazionale di 24 ore, tanto che il trasporto pubblico locale rischia di rimanere paralizzato. A rischio infatti, per lo sciopero del 3 ottobre, bus, metro, ferrovie, anche se, come sempre, si promette il rispetto delle fascie orarie che varieranno di città in città. A Roma, per esempio, i lavoratori di Atac, Roma Tpl, Cotral e Roma Servizi per la Mobilità incroceranno le braccia a partire dalle 8.30, garantendo il servizio invece dalle 17.00 alle 20.00, orario in cui ripartirà lo sciopero. Nella Capitale, per smaltire il probabile traffico che si andrà a causare, sono stati disattivati varchi Ztl. A Milano, invece, l'Atm precisa che il proprio servizio sarà regolare per l'intera giornata. L'Usb Trasporti protesta contro le manovre correttive varate dal governo che hanno tagliato "il 70% delle risorse dedicate al trasporto pubblico locale", come spiega una nota del sindacato. "Le istituzioni locali, le aziende e sindacati complici - continua l'Usb - concertano il taglio del salario di secondo livello, aumento dei carichi di lavoro, maggiore flessibilità dei turni e, come se non bastasse, si denunciano esuberi di personale nel settore costituendo formalmente gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione) per il settore". Il sindacato denuncia inoltre il confezionamento di "piani industriali che colpiscono i livelli occupazionali non affrontando le problematiche delle gestioni 'allegre' delle aziende che attraverso gli interessi che attraverso la politica, le parentopoli, appalti e sub appalti hanno depredato e continuano a depredare il denaro pubblico". Per tutte queste ragioni, pur rendendosi conto del disagio che lo sciopero del 3 ottobre andrà a provocare, l'Usb invita tutti i lavoratori ad aderirvi affinché "i servizi pubblici restino pubblici"

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