le notizie che fanno testo, dal 2010

FIOM: a Fiat Mirafiori 80 per cento in sciopero alle ex Meccaniche

La Fiom con lo scipero generale fa una conta e raccoglie l'adesione delle più importanti fabbriche italiane, compresa Mirafiori "post referendum".

La Fiom comunica i primi dati sullo sciopero generale nazionale dei metalmeccanici indetto da Fiom-Cgil. "Sono attualmente in corso 18 manifestazioni regionali e 4 manifestazioni provinciali che coinvolgono tutte le regioni italiane meno l'Emilia-Romagna, dove l'iniziativa di lotta era stata programmata per la giornata di giovedì 27 gennaio" si legge in una nota dell'organizzazione sindacale. Il dato estremamente interessante è senz'altro il dato che arriva da Mirafiori "post-referendum". Dal comunicato Fiom difatti si apprende: "Torino: alla Powertrain, ovvero alle ex Meccaniche, l'unico reparto produttivo oggi in funzione a Mirafiori, ha aderito allo sciopero l'80% dei lavoratori, una percentuale altissima rispetto alla storia dello stabilimento. Va tenuto presente che tutti i dipendenti delle Carrozzerie e delle Presse sono stati posti in Cassa integrazione. Alla Iveco (Fiat Industrial), l'adesione allo sciopero è al 70%". Ma non è finita qui, perché lo sciopero ha avuto una forte adesione in tutta Italia: "Allo stabilimento Fiat auto di Cassino (Frosinone), ha aderito allo sciopero il 50% dei dipendenti. Alla Fiat auto di Melfi (Potenza), ha aderito all'iniziativa di lotta, sul primo turno, almeno il 50% dei dipendenti; una linea è ferma e l'altra funziona solo a tratti" scrive Fiom e continua "Ancora in Piemonte, sono state registrate percentuali di sciopero al 65% alla Marcegaglia di Alessandria e al 95% alla Marcegaglia di Asti. A Terni, le adesioni allo sciopero sono all'80% sia per ciò che riguarda i dipendenti dello stabilimento ThyssenKrupp, il più grande della regione, sia per ciò che riguarda le imprese di appalto attive nello stabilimento".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: