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Blocco Tir: code per benzina e gasolio e scaffali Conad semivuoti

Prima ancora dello sciopero benzinai è stato il blocco Tir a mandare nel panico gli italiani, non preparati a rimanere a secco. E così, ecco i primi assalti alle pompe di benzina e gasolio, per riuscire a fare un pieno prima che sia troppo tardi, e ai supermercati.

Prima ancora dello sciopero benzinai è stato il blocco Tir a mandare in tilt l'intero Paese, che non era preparato a rimanere "a secco", di benzina come di prodotti alimentari. A causa dello sciopero degli autotrasportatori, che si sta estendendo in tutta Italia e che continuerà fino al 27 gennaio (almeno) se il governo Monti non accoglierà le richieste della categoria, gli italiani sono stati presi letteralmente dal panico, per la paura di non trovare il giorno dopo quel bene (di consumo) di cui ormai non più fare a meno. E così ecco l'assalto ai supermercati e alle pompe di benzina. In molte città gli automobilisti sono stati in fila anche ore per riuscire a fare un pieno di benzina o di gasolio in tempo, visto che difficilmente i gestori delle pompe riusciranno nei prossimi giorni a rifornirsi di carburante, se il blocco Tir non dovesse allentare le maglie delle protesta. Stessa paranoia è scattat per i beni alimentari di prima necessità, con madri di famiglia corse al supermercato per portarsi a casa l'ultimo litro di latte rimasto, un po' di farina, l'olio e vari altri alimenti base. C'è naturalmente chi ha invece fatto incetta di surgelati e cibi preconfezionati. Addirittura il direttore generale di Conad, Francesco Pugliese, spiega: "Il blocco dei Tir dei giorni scorsi in Sicilia non ha consentito ai prodotti freschi siciliani di poter raggiungere i mercati del Nord e dell'Europa. I blocchi 'spontanei' che si stanno verificando in queste ore impediscono il tempestivo rifornimento dei punti di vendita con prodotti freschi di primaria necessità quali ortofrutta, latte e carne, che incominciano a scarseggiare sugli scaffali - avvertendo - Se si protrarranno, i danni saranno ingenti". Per questo motivo Francesco Pugliese della Conad invita "il governo ad attivarsi immediatamente, al fine di trovare una soluzione e risparmiare ulteriori danni ai cittadini e alle attività economiche del Paese".

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