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Legge stabilità 2016, Dirindin (PD): tagli a sanità ci sono, sistema rischia di collassare

"Si fa presto a sostenere che è sbagliato parlare di tagli: a legislazione vigente il fondo è stato tagliato di circa 2 miliardi e sono stati previsti maggiori oneri per circa 1,5 miliardi. Il sistema rischia di collassare", così in una nota Nerina Dirindin, la senatrice del PD della commissione Sanità, nel corso di un primo esame dei documenti di bilancio 2016-18.

"Il tema del finanziamento della sanità non è solo un problema di rivendicazione di più risorse ma piuttosto di sopravvivenza del sistema. La preoccupazione è soprattutto per quei cittadini che rischiano di non avere più accesso alle cure, cosa che si sta verificando sempre più frequentemente, e per gli operatori della sanità già oggi soggetti a turni massacranti. Una situazione insostenibile che preoccupa profondamente" osserva Nerina Dirindin, la senatrice del PD della commissione Sanità, nel corso di un primo esame dei documenti di bilancio 2016-18 della legge di stabilità.
"Si fa presto a sostenere che è sbagliato parlare di tagli: - prosegue l'esponente dem - a legislazione vigente il fondo è stato tagliato di circa 2 miliardi (sui 3 già previsti), e sono stati previsti maggiori oneri per circa 1,5 miliardi (di cui 800 milioni per l'aggiornamento dei LEA, 250 mln circa per il nuovo Piano vaccini, altri 250 mln almeno per il rinnovo dei contratti, senza considerare il silenzio assordante da parte del ministero sui farmaci per l'epatite B, che richiedono ulteriori risorse)."
"E' ovvio che esistono ancora margini di recupero nella spesa sanitaria ma non nel breve periodo, come ha detto anche la Corte dei Conti, altrimenti il sistema rischia di collassare. - ammette Nerina Dirindin - Lo dimostra la posizione assunta dalle Regioni, delle associazioni dei malati, dai medici, dai sindacati della funzione pubblica. E' di ieri la notizia dello sciopero indetto dai medici per il 16 dicembre. Tensioni che sarebbe bene evitare, con un confronto e un'attenzione alle politiche sanitarie che da tempo si aspetta".

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