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Campania: ticket, ricette e ricoveri raddoppiano

C'è chi parla già di una stangata e sicuramente per i cittadini campani non è una buona notizia visto da venerdì primo ottobre per una semplice ricetta si dovrà pagare un ticket di 3 euro e mezzo per non parlare del pronto soccorso che da 25 passa a 50 euro.

Non bastavano i farmacisti in sciopero (ormai da tre settimane) e le scorte di farmaci che stanno per finire con relativa caccia ai "campioni gratuiti" nel napoletano. La sanità in Campania sembra al collasso ma se si decidesse di portarla al pronto soccorso pagherebbe, dal primo ottobre, il doppio del ticket.
E' già definita una "stangata" dai campani l'aumento che peserà sulle tasche dei cittadini da venerdì primo ottobre al 31 dicembre 2011.
Insieme al Ministero dell'Economia e al Ministero della Salute il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha firmato il decreto che fa scattare gli aumenti per ticket, ricette e ricoveri.
Caldoro è infatti anche Commissario ad acta per la sanità in Campania e ha pieno diritto di prendere delle decisioni in merito al ripianamento del buco di 750 milioni di euro che la sanità della Regione Campania gestisce ormai come "un deficit strutturale".
Chiaramente chi farà le spese di sprechi, cattive gestioni e malasanità saranno i cittadini onesti che vedranno più che raddoppiare il ticket per le ricette a 3,5 euro; raddoppiare il ticket per il pronto soccorso che arriva alla modica cifra di 50 euro e inoltre festeggiare la nascita di un nuovo ticket per le visite specialistiche che sarà di "soli" cinque euro.
Questa "ricetta" di aumenti sembra porterà tanti benefici tra cui anche fare da deterrente per l' "uso improprio" del pronto soccorso come se fosse un medico di famiglia con il relativo fiorire di "codici bianchi".
C'è da ricordare anche che il decreto non riguarderà i disoccupati, le famiglie con reddito fino a 10.000 euro e gli anziani con le pensioni minime.

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