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Salario accessorio: ok accordo. Causi, Orfini (PD): attuata nostra proposta

Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca ha annunciato di aver risolto il problema del salario accessorio dei 23mila dipendenti del Campidoglio e i sindacati hanno sospeso lo sciopero del 27 gennaio. "Le norme che vengono adesso inserite in una delibera dell'amministrazione di Roma Capitale riproducono esattamente il meccanismo che avevamo proposto a dicembre" sottolineano gli esponenti del PD Marco Causi e Matteo Orfini.

Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca ha annunciato di aver risolto il problema del salario accessorio dei 23mila dipendenti del Campidoglio e i sindacati hanno sospeso lo sciopero del 27 gennaio. I sindacati hanno spiegato che "il salario accessorio sarà modulato secondo il principio che Roma Capitale è un nuovo ente. Ci sarà una prima delibera che permetterà di erogare le somme di salario ad oggi maturate e non pagate. L'atto successivo sarà quello di costituire il nuovo fondo per poi avviare rapidamente il confronto per un nuovo contratto decentrato". Da lunedì quindi "si apre la nuova trattativa per un nuovo contratto" precisa il segretario CGIL Funzione Pubblica di Roma e Lazio Natale Di Cola a nome anche di CISL e UIL.

"La soluzione che il Commissario Tronca, con il supporto del Governo, ha annunciato oggi sulla questione della retribuzione accessoria dei dipendenti del Campidoglio è convincente e innovativa" assicurano in una nota gli esponenti del PD Marco Causi e Matteo Orfini, primi firmatari dell'emendamento alla legge di stabilità che era stato ritirato a dicembre in attesa di una soluzione definitiva del problema dei salari.
"Le norme che vengono adesso inserite in una delibera dell'amministrazione di Roma Capitale riproducono esattamente il meccanismo che avevamo proposto a dicembre. - spiegano i parlamentari - Si tratta di una soluzione innovativa e rigorosa: si supera una distorsione che allontanava Roma dalle altre grandi città e si pongono le basi per un nuovo contratto in cui la retribuzione variabile venga ridotta e strettamente ancorata a indicatori di risultato e di produttività".
"Allo stesso tempo - concludono i due deputati dem - la parte stabile della retribuzione viene anch'essa riportata alla media delle grandi città, evitando così una decurtazione complessiva della busta paga che sarebbe stata eccessiva e ingiusta. Ringraziamo il Governo e il Commissario Tronca per avere mandato in porto la soluzione di un problema che si trascinava da troppo tempo".

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