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Google non ci farà morire: resurrezione con download del cervello in robot

Google progetta una "vita oltre la morte" insieme alla Terasem Movement Foundation, pensando ad una "resurrezione" in un robot collegato al solito "cloud" di Mountain View. Google aveva già depositato un brevetto per effettuare il "download" della personalità di una celebrità o il back up del cervello del caro estinto per "siringarlo" dentro un robot, che potrebbe somigliare al social android Bina48.

La vita oltre la morte non sarebbe il paradiso come Gesù Cristo ha promesso (ovviamente per chi osserva i dieci comandamenti e soprattutto il suo nuovo "ama il prossimo tuo come te stesso") ma una emulazione digitale della propria personalità. In altri termini la vita come noi la conosciamo avrebbe la sua "resurrezione" in una macchina, magari robotica, collegata al solito "cloud" di Google. Insomma, le bianche nuvole del paradiso saranno sostituite da un freddo cloud binario (cloud significa nuvola, ndr), e ci si ritroverà a passare direttamente dal sepolcro al simulacro digitale, senza passare dal purgatorio (ma dal portafoglio sì, qualche decina di migliaia di dollari ed il gioco è fatto). Sarebbe questa la "vita oltre la morte" che Google insieme alla Terasem Movement Foundation vorrebbero "edificare" nel prossimo futuro.

La notizia delle nozze tra Big G e la strana fondazione del miliardario transgender Martine Rothblatt è stata data da due agenzie stampa internazionali (Cihan/Sputnik) che scommettono sul futuro business del "caro estinto" che somiglierà molto alla famosa (per gli amanti del genere) Bina48. Bina48 è un robot umanoide prodotto dalla TMI (Terasem Movement, Incorporated) creato ad immagine e somiglianza della moglie di Martine Rothblatt. Il robot per ora è solamente una testa ed un busto (simile alle teste di Futurama) ma può contare su una enorme capacità di calcolo dato che Bina48 (che ovviamente non poteva che essere che l'acronimo di "Breakthrough Intelligence via Neural Architecture 48") può contare su una velocità di calcolo di 48 exaflops per secondo e 48 exabyte di memoria. Insomma la gomma della pelle è quella dei tasti dello ZX Spectrum, ma il processore è diverso.

Il robot clone della moglie di Martine Rothblatt è naturalmente un "social android", un androide sociale che basa il suo comportamento "sulla memoria, sulle attitudini, sui modi di fare e sulle credenze di un essere umano per interagire con le persone" come spiega la Fondazione Terasem. Per chi volesse vedere in faccia il futuro che avanza, e su come si potrà amabilmente conversare con vostra suocera anche dopo il suo trapasso, ecco il commovente video in cui Bina Rothblatt (la moglie umana vivente del fondatore di Terasem) incontra il suo alter ego (cioè il suo simulacro digitale robotico) nella sede della fondazione in Vermont.

Google aveva già depositato un brevetto per effettuare il "download" della personalità di una celebrità (pensate ai diritti sempiterni) o il back up del cervello del caro estinto per "siringarlo" dentro un robot. Il brevetto di Google secondo Cihan/Sputnik è stato proprio "rinfrescato" lo scorso febbraio, segno che il Polifemo di Mountain View ha tutta l'intenzione di proseguire con il progetto. Il fatto che Google si sia alleato con la Terasem Movement Foundation significa che la "Transferred Consciousness" (il trasferimento di coscienza tra un uomo e una macchina secondo Rothblatt) non rimarrà solamente il sogno del transumanista Kurzweil.

Proprio Ray Kurzweil, attuale ingegnere capo di Google, aveva predetto che entro il 2040 si effettuerà il primo "back up" del cervello. Ma i più ricorderanno (si fa per dire) di come Google, secondo le indiscrezioni di Alex Jones, abbia strizzato l'occhio al transumanesimo (cioè alla fusione uomo-macchina) svelando al Bilderberg di qualche anno fa di come il futuro Borg (alla Star Trek) dell'umanità potrebbe essere molto vicino. "Non abbiamo bisogno di digitare nulla. Sappiamo dove sei. Sappiamo dove sei stato. Siamo in grado più o meno di sapere che cosa stai pensando. - avrebbe sostenuto il Ceo di Google - Sappiamo tutto quello che stai facendo e il governo può tenerne traccia".

Per sempre? Questo potrebbe essere l'effetto collaterale del "download" del nostro cervello e della sua trasposizione "robotica". La vita oltre la morte sarebbe quindi (anch'essa) in mano alle multinazionali, con l'anima che diventerebbe meramente wireless. La religione di Martin Rothblatt non è il cristianesimo o l'islam, ma il "Terasem Movement Transreligion". Eppure chi ha letto il celebre libro del fisico Frank J.Tipler, scritto nel 2008, chiamato non a caso "La fisica del cristianesimo. Dio, i misteri della fede e le leggi scientifiche" può ora comprendere come alcune sue parole non fossero poi così tanto campate in aria. "Riassumendo - scriveva Tipler -, entro l'anno 2050 al più tardi, vedremo: macchine intelligenti più intelligenti degli esseri umani; download umani praticamente invulnerabili e di gran lunga più capaci dei normali esseri umani".

L'alleanza tra Google e la Terasem Movement Foundation per la "risurrezione 2.0" andrà molto oltre la rivoluzione "tombale" della Living Headstone che grazie ad un QR Code sulla tomba permette già di visualizzare la scheda del defunto. E va anche ben oltre le aspettative di Philip K. Dick che in UBIK immaginava il "moratorium" (dove i non ancora totalmente morti potevano ancora parlare con i vivi). Perché alla fine in gioco c'è l'eternità, quella che le multinazionali vorrebbero più vicina allo zero uno che all'Uno e Trino.

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