le notizie che fanno testo, dal 2010

Assistenza agli anziani: arriva Robin robot, il Grande Fratello della terza età

La Commissione europea presenta Robin, un robot in grado di assistere gli anziani direttamente a casa loro. Il robot, perlustrando la casa, permette ai familiari, agli amici e a coloro che lo assistono di visitare virtualmente l'anziano, che è constantemente sotto controllo dell'occhio robotico di Robin. Una sorta di Grande Fratello per la terza età.

La Commissione europea presenta Robin, un robot in grado di assistere gli anziani. Un gruppo di ricercatori finanziati dall'UE ha infatti ha sviluppato il sistema GiraffPlus, cioè un robot in grado di assistere gli anziani a casa loro e che si occupa di metterli in contatto con i familiari, gli amici e gli operatori sanitari. Robin il robot è aiutato inoltre da tanti occhi elettronici, cioè dispositivi indossabili e sensori collocati in tutta la casa che monitorano la salute e l'attività dell'anziano. Il sistema dovrebbe essere messo in commercio entro la fine del 2015. Secondo le stime, il mercato UE dei robot e dei dispositivi di assistenza agli anziani dovrebbe raggiungere i 13 miliardi di euro entro il 2016. Il progetto GiraffPlus, in cui sono stati investiti 3 milioni di euro di finanziamenti, mira a testare in che modo i robot e altri dispositivi potrebbero aiutare le persone anziane a vivere una vita più sicura e più indipendente. Ma non solo. Il robot, perlustrando la casa, permette ai familiari, agli amici e a coloro che lo assistono di visitare virtualmente l'anziano, che è constantemente sotto controllo dell'occhio robotico di Robin. Una sorta di Grande Fratello per la terza età. "Entro la fine del 2014 GiraffPlus sarà installato in 15 abitazioni" annuncia Amy Loutfi, coordinatrice del progetto, con sede all'Università di Örebroin (Svezia), aggiungendo: "Finora il sistema è presente in sei case in Europa (due rispettivamente in Spagna, Svezia e Italia), i cui abitanti vivono con il sistema GiraffPlus". Una volta messo in commercio, per avere il robot in casa, basterà versare una somma iniziale e sottoscrivere un abbonamento mensile che, assicura l'azienda, renderà Robin molto più competitivo se confrontato con i costi crescenti dell'assistenza a tempo pieno. Quella con gli esseri umani. In un video diffuso dalla Commissione europa, nonna Lea, una signora italiana di 94 anni, presenta quello che lei ha ribattezzato "Mister Robin" dicendosi "serena" ora che ha l'aiuto di questo "valido assistente".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: