le notizie che fanno testo, dal 2010

Contratto statali: arretrati non arriveranno a febbraio, dice Brunetta a Madia

Renato Brunetta di Forza Italia smentisce il ministro Marianna Madia sul pagamento degli arretrati degli statli a cui è stato rinnovato il contratto.

"La Madia afferma che gli arretrati per il rinnovo del contratto degli statali verranno pagati a febbraio, ma che non è una mancia pre-elettorale. Strano perché i tempi del procedimento di approvazione del contratto non lo consentono. In realtà la ministra ci ha provato, ma fa una promessa che non riuscirà a mantenere" avverte in una nota Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

"Il contratto firmato è solo per il personale ministeriale e degli enti pubblici (circa 250 mila dipendenti). Mancano i docenti e il personale amministrativo della Scuola, Sanità, regioni ed enti locali, e tutto il personale del comparto sicurezza. Per quest'ultimo settore poi la procedura è molto più complessa", chiarisce.

"Tornando al contratto firmato, quest'ultimo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, deve essere approvato dalla Corte dei Conti che di solito ci mette non meno 30 giorni, e poi può essere firmato definitivamente dall'Aran - spiega l'esponente azzurro -. Solo dalla firma dell'Aran il contratto sarà operativo. Quindi a meno che non si paghi senza la firma del contratto, il pagamento degli arretrati solo per una minima parte degli statali è una promessa pre-elettorale non mantenuta. In ogni caso tutto il restante mondo del pubblico impiego rimarrà senza aumenti".

"La Madia afferma inoltre che ha ridotto i comparti da 11 a 4, ma dimentica che questo è dovuto alla riforma Brunetta. - precisa l'ex ministro - Quello che la Madia ha modificato della riforma Brunetta, al fine di sbloccare la contrattazione, sono state le norme che davano più fastidio alle organizzazioni sindacali (merito individuale, relazioni sindacali ecc.). Infine la ministra Madia, non ricorda o fa finta di non ricordare, che il blocco dei contratti per il governo di centrodestra era solo di tre anni, poi i governi a cui il PD ha partecipato hanno prorogato tale blocco. Inoltre all'inizio del mandato di Renzi non c'è alcuna dichiarazione sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego, anzi c'è voluta una sentenza della Corte Costituzionale per avviare tutto il processo".

"La Madia si attribuisce quindi il merito che l'80% di ciò che proponeva è stato messo in pratica, forse si riferisce alle ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno bocciato le sue riforme. Su quello nessuno la batte", conclude il parlamentare.

© riproduzione riservata | online: | update: 23/01/2018

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Contratto statali: arretrati non arriveranno a febbraio, dice Brunetta a Madia
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI