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PD, Venittelli: in riforma PD approvata importanti novità

"La riforma della Pubblica amministrazione è una 'rivoluzione digitale nell'erogazione dei servizi'. Quasi un decalogo che permette al cittadino di essere al centro della rete istituzionale, a cui accedere attraverso un codice unico", così in un comunicato Laura Venittelli, esponente dem .

"La riforma della Pubblica amministrazione è una 'rivoluzione digitale nell'erogazione dei servizi'. Quasi un decalogo che permette al cittadino di essere al centro della rete istituzionale, a cui accedere attraverso un codice unico. La modernizzazione del Paese non può prescindere dalla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, che potrà rendere efficace ed efficiente il rapporto tra collettività ed uffici, in un sistema virtuoso capace di snellire le procedure" sostiene Laura Venittelli, deputata PD, in merito all'approvazione da parte della Camera del provvedimento, che ora torna al Senato.
In merito alla riforma della PA, l'eponente dem assicura che nel provvedimento sono state inserite "tante e importanti le novità, capaci di migliorare organizzazione e gestione interna di enti e sistemi istituzionali" poiché, elenca: "Basterà un click per richiedere e ricevere documenti e accedere a qualunque servizio online con un solo Pin; silenzio assenso tra le amministrazioni e con i cittadini, cioè stop ai ritardi sulle richieste; regole certe per avviare un'attività; riorganizzazione dell'Amministrazione dello Stato: politiche pubbliche più coordinate e valutazioni per decisioni più rapide, eliminazione delle duplicazioni, forme più snelle di funzionamento; gestione associata dei servizi delle Forze di Polizia, accorpati PRA e Motorizzazioni ( documento unico di circolazione e proprietà dei veicoli ); riforma delle Camere di commercio ( ridotte da 105 ad un massimo di 60 in tutta Italia ) per un maggior sostegno alle imprese; enti di ricerca pubblici più efficienti ed europei; maggiore flessibilità organizzativa per garantire una migliore conciliazione tra vita e lavoro. Incentivi per modelli organizzativi che favoriscano il lavoro remoto, lo smartworking; forte riduzione del numero delle Società Partecipate; organizzazione e gestione dei servizi pubblici: incentivi e premi a enti locali che scelgono di aggregare attività di gestione per favorire efficienza e risparmio. Tariffari che tengano conto di produttività per ridurre aggravio su cittadini e imprese. Maggiore trasparenza nei contratti di servizio. Strumenti di rilevazione e obbligo di standard di qualità nazionali".

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