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Cosenza: smaltimento illecito di rifiuti. sequestrata area a Cutura di Rende

"Il personale del Comando Stazione di Cosenza ha posto sotto sequestro in località Cutura di Rende un'area in cui venivano smaltiti in maniera illecita rifiuti di vario tipo. Per tale attività di gestione di rifiuti è stato deferito all'Autorità Giudiziaria un uomo di nazionalità rumena", ragguaglia in una nota il Corpo Forestale dello Stato.

"Il personale del Comando Stazione di Cosenza ha posto sotto sequestro in località Cutura di Rende un'area in cui venivano smaltiti in maniera illecita rifiuti di vario tipo. Per tale attività di gestione di rifiuti è stato deferito all'Autorità Giudiziaria un uomo di nazionalità rumena. Nei giorni scorsi gli uomini del Corpo Forestale di Cosenza in collaborazione con i colleghi di Acri, Cerzeto e Spezzano della Sila hanno proceduto ad effettuare un controllo in questa località all'interno dell'area di pertinenza di un abitazione ed abitata da una famiglia di nazionalità rumena" viene riferito con una nota dei Forestali.
Le Giubbe Verdi seguitano quindi: "A seguito del controllo è emerso che nell'area antistante l'abitazione era stata realizzata una vera e propria attività di gestione di rifiuti al fine di recuperare le parti metalliche e metallo pregiato (rame). Si è infatti accertato che in tale area venivano illecitamente stoccati rifiuti di vario genere provenienti da illecita attività di raccolta i quali venivano trattati al fine di recuperare le diverse categorie merceologiche di metallo, alluminio e rame per poter poi essere commerciate illegalmente attraverso la cessione a centri autorizzati di recupero metalli."
Il CFS dà notizia al termine: "Diverse le tipologie di rifiuti rinvenuti tra i quali, prevalentemente, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie al piombo esauste parti di autoveicoli fuori uso, conduttori elettrici in rame, ferraglia varia, profilati in alluminio ed altro. A seguito del controllo è emerso che tale attività veniva svolta in assenza delle previste autorizzazioni ambientali e venivano, pertanto, sottoposti a sequestro i rifiuti presenti non ancora trattati, nonché il banco utilizzato per lo smontaggio dei rifiuti  in violazione delle specifiche norme di protezione dell'ambiente. Sono stati posti sotto sequestro  anche i cumuli di rifiuti metallici già trattati e pronti per essere commercializzati, illecitamente stoccati e messi in riserva sul nudo suolo."

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