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Referendum 17 aprile: Emiliano appoggia ad adiuvandum ricorso al Tar

Il prossimo 13 aprile, a 4 giorni dal referendum sulle trivelle, il Tar si pronucerà sulla richiesta di rinviare il voto a favore dell'election day. A promuovere il risocrso i Radicali Italiani e il Codacons, mentre il governatore della Puglia Michele Emiliano annuncia di aver dato disposizione all'Avvocatura Regionale di intervenire nel giudizio ad adiuvandum.

Il prossimo 13 aprile, a 4 giorni dal referendum sulle trivelle, il Tar si pronucerà sulla richiesta di rinviare il voto a favore dell'election day. I Radicali Italiani e il Codacons hanno infatti presentato un ricorso d'urgenza per chiedere l'annullamento del decreto del 16 febbraio scorso con cui è stata fissata dal governo la data del referendum al 17 aprile, invece di accorpare il quesito referendario alle amministrative, il che avrebbe favorito il raggiungimento del quorum e portato un risparmio nelle casse dello Stato di circa 300 milioni di euro.
"Purtroppo la notizia del ricorso al Tar Lazio per chiedere l'accorpamento della consultazione referendaria alle elezioni amministrative mi era sfuggita. Ho già dato disposizione all'Avvocatura Regionale di intervenire nel giudizio ad adiuvandum" spiega il governatore della Puglia Michele Emiliano.
Il Codacons quindi ringrazia Emiliano per la decisione di intervenire al Tar in appoggio del ricorso con il suo presidente Carlo Rienzi che osserva: "È un segnale importante perché cittadini ed enti locali devono essere uniti in questa battaglia a favore dell'ambiente ma soprattutto di un istituto di democrazia, quello del referendum, che rischia di essere affossato da decisioni errate come quella adottata dal governo. Quando cittadini e istituzioni si uniscono per una battaglia comune, il potere di iniziative legali come il ricorso al Tar si rafforzano, nell'interesse di tutti".
Nel caso il tar bocci il ricorso, Radicali e Codacons (e a questo punto presumibilmente anche Michele Emiliano) impugneranno la decisione presso il Consiglio di Stato, ovviamente entro domenica 17 aprile.

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