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Statte (Taranto): rapinò un anziano, arrestato il secondo responsabile

"I Carabinieri della Stazione di Statte hanno arrestato un 23enne, incensurato del luogo, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Taranto che, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza nei confronti del giovane in ordine ai reati di rapina, lesioni personali e sequestro di persona, commessi ai danni di un anziano 71enne del luogo", si annuncia in un comunicato dell'Arma.

"I Carabinieri della Stazione di Statte hanno arrestato un 23enne, incensurato del luogo, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Taranto che, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza nei confronti del giovane in ordine ai reati di rapina, lesioni personali e sequestro di persona, commessi ai danni di un anziano 71enne del luogo, in concorso con un secondo complice, già tratto in arresto il 05 novembre 2015 in esecuzione di analogo provvedimento emesso dall'Autorità Giudiziaria" viene rivelato in un comunicato dall'Arma.
"La vittima, nel mese di marzo 2015, mentre si trovava in casa, apriva a due giovani sconosciuti, con il volto parzialmente coperto da cappucci, che una volta avuto accesso nell'abitazione, lo percuotevano al capo e sulla schiena, utilizzando la gamba di un tavolino lì presente, procurandogli delle lesioni per fortuna lievi. A quel punto i due malviventi, stante l'indisponibilità di denaro dell'anziano, si impossessavano di un computer portatile, appartenente al figlio del malcapitato, e dopo averlo rinchiuso a chiave in una stanza della casa, si dileguavano. La vittima veniva liberata e soccorsa mezz'ora dopo da alcuni vicini, accorsi sul luogo poiché richiamati dalle sue grida di aiuto. Le indagini proseguite, anche dopo l'individuazione e l'arresto del primo responsabile, dai militari della locale Stazione con la collaborazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra, consentivano di acquisire concordanti elementi di reità anche carico del secondo autore del delitto, nei cui confronti ieri è stata eseguita la misura cautelare, chiudendo così il cerchio sulla vicenda. L'Arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria" espone infine nella nota la Benemerita.

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