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Roma: aggrediscono violentemente commerciante per rapinarlo, arrestati sul GRA

"I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato un 38enne e un 40enne di Catania, domiciliati ad Aprilia e gravati da numerosi precedenti alle spalle, con l'accusa di rapina aggravata in concorso ai danni di un commerciante di auto, 47enne di origine libanese, residente in Ardea", fanno sapere in una nota i militi.

"A conclusione di immediate indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato un 38enne e un 40enne di Catania, domiciliati ad Aprilia e gravati da numerosi precedenti alle spalle, con l'accusa di rapina aggravata in concorso ai danni di un commerciante di auto, 47enne di origine libanese, residente in Ardea. - fanno sapere in un comunicato dall'Arma - La vittima, sfuggita rocambolescamente ai malviventi, ha raggiunto il Nucleo Investigativo di Roma e denunciato ai Carabinieri della Sezione Antirapina che poco prima, in zona Circonvallazione Nomentana, aveva subito una violenta aggressione da parte di due malviventi che, dopo averlo colpito con calci e pugni scaraventandolo in terra, lo avevano derubato di 1.600 euro in contanti, di un telefono iPhone 6 e delle chiavi dell'autovettura."

La Benemerita espone infine: "La dettagliata descrizione dei rapinatori e le rapide attività d'indagine condotte dai Carabinieri di via in Selci con l'ausilio dei colleghi delle Compagnie di Anzio e Pomezia, hanno permesso di rintracciare e bloccare in poche ore i due rapinatori che si erano fermati presso un'area di servizio in via Ardeatina, nei pressi del Grande Raccordo Anulare. Il goffo tentativo di confondersi tra gli avventori dell'area di servizio non è servito perché sono stati subito immobilizzati e immediatamente dichiarati in arresto. Al termine della perquisizione, uno dei malviventi è stato trovato in possesso delle chiavi della vettura della vittima, inequivocabile prova della sua partecipazione al crimine insieme al complice, riconosciuti dal 47enne. I due malviventi sono stati condotti in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mentre la vittima è stata traportata presso l'ospedale 'San Giovanni Addolorata' dove è stata prontamente assistita per le varie contusioni al volto, al polso e alla gamba."

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