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Confessa la donna: l'ho rapito per dire che era mio

La donna che ha rapito il neonato a Nocera Inferiore confessa che voleva "spacciarlo" per suo figlio con il suo compagno. Lo avrebbe restituito, dichiara.

La madre del neonato rapito dalla culla dell'ospedale, e fortunatamente ritrovato dopo poche ore, perdona la donna che ha compiuto il gesto. "Probabilmente non sta bene", afferma la mamma. La donna che ieri si è intrufolata nalla stanza di Annalisa vestita da infermiera e ha portato via il neonato di soli quattro ore, ammette di aver rapito il piccolo, con l'intenzione di "spacciarlo" per suo figlio agli occhi del suo compagno, probabilmente un uomo sposato di Napoli. Al compagno, infatti non aveva rivelato che purtroppo nei primi mesi della sua gravidanza aveva subito un aborto naturale e infatti l'uomo, interrogato, sembra che abbia risposto che il piccolo era suo figlio. Probabilmente non sapeva niente della messinscena. L'infermiera ha anche due figlie di 11 e 19 anni, e a loro aveva detto che dovevano prendersi cura del bambino solo per un breve periodo. La donna, infatti, ha assicurato che aveva comunque già deciso di restituire il piccolo appena nato il giorno dopo, giusto il tempo di farlo vedere all'uomo che amava.

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