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Algeria, cooperante rapita. Ancora sequestrato Azzarà di Emergency

Una cooperante italiana del CISP, Rossella Urru, 29 anni, originaria di Samugheo (Oristano), è stata rapita in Algeria. La Farnesina si è immediatamente attivata, come due mesi fa per Francesco Azzarà, collaboratore di Emergency, rapito nel sus del Darfur.

E' sarda la cooperante italiana rapita in Algeria. Si chiama Rossella Urru, della organizzazione CISP (Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli), originaria di Samugheo (Oristano), e con lei sono stati rapiti anche due spagnoli, Ainhoa Fernandez de Rincon, dell'Asociacion de Amigos del Pueblo Saharawi de Extremadura ed Enric Gonyalons, membro dell'Ong Mundobat. Secondo le prime ricostruzioni, i rapitori hanno prelevato i tre cooperanti presso la città di Tinduf, in Algeria, nella notte tra il 22 e il 23 ottobre, mentre si trovavano in un campo di rifugiati dei saharawi. I sequestratori sarebbero arrivati dal Mali a bordo di un fuoristrada, e pare che abbiano ferito anche uno degli ostaggi, lo Ainhoa Fernandez de Rincon, come scrive il Corriere.it. Alcune fonti riportano il fatto che il rapimento sarebbe stato rivendicato dall'organizzazione Aqmi, vicina ad Al Qaeda, ma Paolo Dieci, direttore generale del CISP, precisa che su questo "non c'è alcuna conferma". "Non sappiamo chi sono i sequestratori, non abbiamo alcun elemento nemmeno per ipotizzare la responsabilità di qualcuno - aggiunge Paolo Dieci - Vorremmo raccomandare ai mezzi d'informazione di dare solo notizie aderenti ai fatti, e non valutazioni o ipotesi che possono creare problemi a una rapida e positiva soluzione del sequestro". Stessa raccomandazione che evidenzia in una nota anche la Farnesina, che ha immediatamente attivato l'Unità di Crisi, rivolgendo "agli organi di informazione un appello a mantenere, sul caso, il necessario riserbo, nell'interesse della nostra cittadina, e ad astenersi dal pubblicare notizie non controllate e verificate", come si spiega in una nota. La Farnesina rende inoltre noto di aver già "immediatamente attivato tutti i canali utili per promuovere una positiva soluzione della vicenda". Sui motivi che hanno portato a questo rapimento sorgono ancora tanti dubbi, anche se Paolo Dieci ipotizza che questo potrebbe essere "inquadrabile nell'ambito di dinamiche regionali, nella regione dentro i quali i campi sono collocati". Sul Corriere della Sera si legge che "il governo in esilio della Rasd (Repubblica Araba Sarahui Democratica), che rivendica il territorio del Sahara Spagnolo occupato dal Marocco, ha condannato l'atto terroristico e 'ha preso tute le misure per catturare i criminali' " (http://is.gd/5wfuHW). Rossella Urru non è l'unica volontaria italiana ad essere rapita, perché da circa 2 mesi c'è anche Francesco Azzarà, collaboratore di Emergency, nelle mani di altri sequestratori, rapito nel sud Darfur il 14 agosto scorso. Emergency ne chiede l'immedita liberazione, e si stringe intorno alla famiglia e all'organizzazione CISP che in queste ore stanno vivendo lo stesso dramma.

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