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Piumini Napapijri a 10 euro. Negozi Coin presi d'assalto

Alla Coin piumini Napapijri in limited edition in vendita a soli 10 euro. Una occasione ghiotta per quella parte di italiani che è disposta a fare "la notte" pur di portarsi a casa (dove magari li aspettano bollette e mutui) un prodotto di marca da sfoggiare.

Forse, potrebbe pensare qualcuno, la prova del nove per capire se un Paese è in recessione non è tanto quello di osservare i rendimenti dei titoli di Stato che superano la soglia critica ma quello di vedere un popolo che ha la forza di volontà di passare anche una notte al gelo pur di avere un prodotto di marca a prezzo scontato. Dopo l'assurda giornata romana di circa un mese fa, quando il traffico nella zona di Roma Nord è andato in tilt a causa dell'apertura di un nuovo negozio Trony, preso d'assalto (tra risse e vetrine infrante) da circa 8mila persone in fila per portarsi a casa prodotti a prezzi "stracciati" (senza contare la enorme folla del 2008 per l'apertura di Euroma2), mezza Italia ieri ha rivissuto quel "panico". Questa volta a scatenare il visibilio degli italiani non sono stati, però, "gadget tecnologici" (magari fabbricati in Cina dalla Foxconn) ma piumini limited edition di marca Napapijri, venduti in alcuni store Coin a soli 10 euro (prezzo di mercato pare invece circa 200 euro). Sul sito della Coin (http://is.gd/zTGDym) il video che ricorda il successo del "Democratic Wear" di Milano, presenziato da Pina e Diego di Radio DeeJay, che appunto si metteva in vendita a 10 euro i piumini Napapijri perché una parte del ricavato sarà poi devoluto all'iniziativa "Inizia da te" di Green Cross Italia (organizzazione ambientalista fondata da ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov nel 1993, sulla base del lavoro avviato dal Vertice sulla Terra del 1992 a Rio de Janeiro, in Brasile). A Verona, però, non è stato lo stesso, dove la vendita è stata addirittura sospesa. Sembra che la "calca" davanti al negozio sia cominciata a degenerare mano a mano che si avvicinava l'orario (le 11:00) in cui sarebbero stati messi in vendita i piumini "low cost". Decine e decini di chiamate ai vigili urbani, che alla fine, per motivi di sicurezza, hanno annullato l'iniziativa, anche se la folla non si è rassegnata immeditamente, attendendo anche qualche ora nella speranza che qualcuno, forse, cambiasse idea. Anche a Salerno, è dovuta intervenire la polizia per riportare la calma tra coloro che erano in fila dalla notte prima per aggiudicarsi il piumino di marca, così come a Firenze, dove però alla fine non ci sono stati incidenti.

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