le notizie che fanno testo, dal 2010

Istat: più 1,2% produzione industriale su anno, ma cala nell'ultimo trimestre

"A febbraio 2016 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,6% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre 2015-febbraio 2016 la produzione è aumentata dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. A febbraio 2016 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1,2%", rivela in una nota l'Istat.

"A febbraio 2016 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,6% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre 2015-febbraio 2016 la produzione è aumentata dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, a febbraio 2016 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1,2% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di febbraio 2015)" viene esposto in un comunicato dall'Istat.
"Nella media dei primi due mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni intermedi e dei beni strumentali (entrambi +0,2% ); diminuiscono invece l'energia (-2,9%) e i beni di consumo (-0,5% ). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a febbraio 2016, aumenti nei comparti dei beni strumentali (+6,9% ), dei beni intermedi (+2,8%) e, in misura più lieve, dei beni di consumo (+0,3% ); segna invece una significativa diminuzione il comparto dell'energia (-4,6% )" prosegue l'Istituto di statistica.
"Per quanto riguarda i settori di attività economica, a febbraio 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+8,3% ), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+8,2%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+8,2% ). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-7,5% ), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-5,5%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-2,4% )" continua infine l'ente statistico dello Stato.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: