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Privacy, smartphone e social media: il "precrimine" è alle porte

L'esperto di privacy americano Brad Templeton ha avvertito che la registrazione di massa dei nostri movimenti, delle nostre attività e dei nostri pareri potrebbe un giorno (neanche troppo lontano) essere usato contro di noi, come in Minority Report di Philip K. Dick: "Le persone stanno potenzialmente commettendo delle colpe del futuro che ad oggi non si sa ancora che sono delle colpe".

L'esperto di privacy americano Brad Templeton, ingegnere software ed ex presidente della Electronic Frontier Foundation, ha avvertito che la registrazione di massa dei nostri movimenti, delle nostre attività e dei nostri pareri potrebbe un giorno (neanche troppo lontano) essere usato contro di noi. Come in Minority Report di Philip K. Dick, dove gli omicidi erano stati debellati grazie al sistema chiamato "precrimine", nel prossimo futuro la tecnologia potrebbe punire le persone per crimini non ancora commessi ma, appunto, predetti da software che analizzano nel dettaglio la storia di chi, volontariamente, ha fornito informazioni anche private sulla propria vita. Nel corso di un evento alla Singularity University, Brad Templeton lancia infatti un monito: "Le persone stanno potenzialmente commettendo delle colpe del futuro che ad oggi non si sa ancora che sono delle colpe". Templeton appare convinto del fatto che l'intelligenza artificiale finirà per superare la capacità umana e ciò creerà uno scenario distopico se tale tecnolgia sarà associata all'ossessione odierna di registrare tutto attraverso i social media e di farsi geolocalizzare attraverso lo smartphone che ormai appare una estensione hardware del braccio. Brad Templeton ricorda: "Questo è tutto in fase di registrazione e in futuro saranno in grado di analizzare ogni dettaglio incamerato. - aggiungendo - Saranno in grado di guardare al passato, e vedere cosa stavi facendo in qualsiasi momento nel passato. Quindi è necessario oggi preoccuparsi di quello che un'intelligenza artificiale in futuro sarà in grado di fare". Brad Templeton sottolinea che queste "colpe" future potranno riguardare anche solo il nostro stile di vita, e come in un romanzo di fantascienza un pensiero considerato accettabile in base alle leggi di oggi potrebbe in futuro invece essere denunciato come "politicamente scorretto", ed il "colpevole" potrebbe quindi essere sottoposto ad una multa retroattiva ma anche ad una rieducazione orwelliana.

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