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CGIL: Sacconi qual è l'accordo "clandestino" sui precari della scuola?

Tra Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e la confederazione di Corso d'Italia si assiste al solito scambio di battute, ma una affermazione di Sacconi stupisce la CGIL e i precari. Di che accordo "portato a casa" da parte di Cisl, Uil, Snals e Gilda parla Sacconi. Mistero.

Botta e risposta tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi e la dirigenza della CGIL, con una nota di "mistero" da parte del Ministero, che fa venire dubbi di "clandestinità" alla confederazione di Corso d'Italia. Il ministro Sacconi in una nota ufficiale del 6 maggio, giorno dello Sciopero Generale indetto dalla CGIL, ha dichiarato "La bassa adesione allo sciopero che si sta registrando tanto nel pubblico quanto nel settore privato mi auguro che induca la Cgil a riflettere davvero sulla linea fin qui seguita. - ed ha aggiunto - E' davvero ridicolo ipotizzare che il suo isolamento dipenda da una volontà di governo non avendo la Cgil voluto firmare il modello contrattuale oggetto di un negoziato diretto con gli imprenditori così come non ha firmato importanti contratti quali quello dei metalmeccanici e quello del commercio e dei servizi". Ma oltre la polemica politica il Ministro del Lavoro diffonde anche una notizia insapettata: "Ieri, nelle stesse ore in cui la Cgil organizzava lo sciopero, Cisl, Uil, Snals e Gilda 'portavano a casa' il percorso di stabilizzazione dei precari della scuola sulla base di un negoziato concreto realizzato nel segno di un'autentica funzione sindacale. Noi continueremo a lavorare per accordi firmati da tutti ma senza accettare il veto delle minoranze ai necessari cambiamenti". La CGIL risponde nella stessa giornata con una nota non a caso intitolata "Sciopero CGIL. Ma di quale accordo sui precari parla Sacconi?" dove scrive: "Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni del Ministro Sacconi a proposito dello sciopero generale. Tralasciando i commenti sulle valutazioni del Ministro a proposito dell'isolamento della Cgil e gli altri commenti nervosi di vari esponenti della maggioranza governativa, ci colpisce in particolare il riferimento alla vicenda della scuola". Ma poi anche la CGIL dopo la risposta alla "provocazione" politica del ministro del Lavoro, chiede a Sacconi informazioni puntuali sulle sue dichiarazioni. "Sacconi ci informa che 'ieri, nelle stesse ore in cui la Cgil organizzava lo sciopero, Cisl, Uil, Snals e Gilda 'portavano a casa il percorso di stabilizzazione dei precari della scuola sulla base di un negoziato concreto realizzato nel segno di un'autentica funzione sindacale'. - scrive la confederazione di Corso d'Italia - Ma di quale accordo parla il Ministro? C'è stato un altro accordo separato che questa volta è addirittura clandestino?". Il mistero per ora continua.

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