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PD, Iori: 1 milioni di minori in povertà assoluta, riequilibrare spesa welfare

"I dati resi noti dall'Istat attestano una battuta d'arresto per la crescita della povertà in Italia che incoraggia e dà fiducia, ma il numero dei minori che pagano più di tutti il peso di questa piaga sociale resta drammaticamente preoccupante: 1 milione e 45mila bambini e adolescenti, pari al 10% della popolazione, vivono in una condizione di povertà assoluta inaccettabile", così in una nota Vanna Iori, esponente PD .

"I dati resi noti dall'Istat attestano una battuta d'arresto per la crescita della povertà in Italia che incoraggia e dà fiducia - dichiara in un comunicato Vanna Iori, rappresentante PD e esponsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza - ma il numero dei minori che pagano più di tutti il peso di questa piaga sociale resta drammaticamente preoccupante: 1 milione e 45mila bambini e adolescenti, pari al 10% della popolazione, vivono in una condizione di povertà assoluta inaccettabile. E' necessario un investimento di risorse e di innovazione nel welfare minorile e, soprattutto, un riequilibrio della spesa sociale tra le generazioni: lo stesso rapporto Istat indica infatti la presenza di 590mila anziani, pari al 4,5% della popolazione, che vivono in condizione di povertà. L'Italia si colloca al primo posto in Europa per interventi pubblici destinati agli anziani e soltanto al 18esimo per quelli relativi all'area famiglia-minori: basta pensare che alle famiglie con figli sotto i 18 anni è destinato appena l'1,1% del Pil, meno della metà rispetto a Francia, Austria e Inghilterra. In base ai dati Istat occorre dunque rivedere il sistema del welfare minorile in Italia, superando leggi e norme vetuste, che devono essere rimpiazzate con interventi in grado di poggiare su due principi fondamentali: una maggiore integrazione tra i sistemi dei servizi e un'allocazione delle risorse sempre più equa e razionale."

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