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UE: il San Marzano si può coltivare fuori Italia. Russo (FI): governo intervenga

"Le dichiarazioni del commissario UE secondo il quale il pomodoro San Marzano non è appannaggio dei produttori italiani e può essere coltivato fuori dell'area geografica Dop indicata nel disciplinare di produzione sono l'ennesimo schiaffo all'Italia", così in un comunicato Paolo Russo, deputato di Forza Italia.

"L'Europa smentisce un marchio che essa stessa tutela ed il Governo non muove un dito per difendere uno dei prodotti di punta del Made in Italy. Le dichiarazioni del commissario UE Hogan secondo il quale il pomodoro San Marzano non è appannaggio dei produttori italiani e può essere coltivato fuori dell'area geografica Dop indicata nel disciplinare di produzione sono l'ennesimo schiaffo assestato ad un Paese dove la tipicità e la qualità rappresentano un punto di forza sui mercati del mondo" denuncia il deputato di Forza Italia Paolo Russo.

L'europarlamentare della Lega Nord Maria Bizzotto aveva infatti presentato una interrogazione in relazione sia alla vendita di pomodori prodotti in Belgio e venduti sotto la denominazione ''San Marzano'', sia alla possibilità di chiedere alle autorità predisposte di proibirlo. Il commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan ha chiarito quindi che "la varietà di pomodoro San Marzano può essere coltivata al di fuori dell'aria geografica delimitata (quella della Dop italiana ''Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino'' regitrasta nell'UE nel luglio 1996, ndr) e non è appannaggio dei produttori italiani''.

L'esponente forzista afferma però che "un governo forte ed autorevole dovrebbe sbattere i pugni e far comprendere all'Europa che il pomodoro prodotto in Belgio non potrà mai essere chiamato San Marzano. - aggiungendo - Dietro quel frutto lungo ed affusolato c'è una storia, c'è un territorio, ci sono caratteristiche specifiche e tradizioni colturali e culturali senza le quali non potrà mai esserci il pomodoro che il mondo ci invidia e ci imita. Qui non si tratta di posizioni romantiche ma di tutelare tutto un comparto e tutto un indotto che ha nell'esclusività del prodotto il proprio punto di forza. Se ne ha il coraggio il governo lo vada a spiegare alle tante aziende che con sacrificio hanno investito nella salvaguardia dell'agricoltura tipica che ora il San Marzano si può fare anche a Bruxelles."

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