le notizie che fanno testo, dal 2010

Terremoto in Campidoglio, arrestato Samuele Piccolo, padre e fratello

Un vero terremoto si è abbattuto in Campidoglio. Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio comunale di Roma, è stato arrestato con l'accusa di associazione a delinquere, finanziamento illecito ai partiti e appropriazione indebita. Ai domiciliari anche il padre ed il fratello. Indagata la madre di Samuele Piccolo.

Un vero e proprio terremoto si è abbattuto in Campidoglio alla notizia che il vicepresidente del Consiglio comunale di Roma, Samuele Piccolo (Pdl), è finito agli arresti domiciliari con le accuse di associazione a delinquere, finanziamento illecito ai partiti e appropriazione indebita.
Il Popolo delle libertà ha quindi "sospeso a scopo cautelare" Samuele Piccolo "fino a che non sarà concluso l'iter giudiziario che lo riguarda".
Ma Samuele Piccolo non è stato l'unico a ricevere un provvedimento di custodia cautelare. Agli arresti domiciliari anche il padre e il fratello di Samuele Piccolo, Raffaele e Massimiliano.
L'ipotesi della procura è che "capo, organizzatore e promotore" dell'associazione a delinquere sia proprio il fratello di Samuele Piccolo.
Secondo l'accusa, i soldi che Samuele Piccolo ha utilizzato per la sua attività politica sarebbero stati creati attraverso finti crediti IVA, attraverso una serie di società legate alla famiglia del vicepresidente del Consiglio comunale.
La famiglia Piccolo sono stati sequestrati 2 milioni di euro, nonché il 50% delle quote di una società immobiliare.
Da quanto si apprende, Samuele Piccolo dovrà rispondere in particolare rispetto a 3 episodi di finanziamento illecito, tutti legati alla sua campagna elettorale. Nella tornata elettorale del 2008, Samuele Piccolo (in quel periodo di Alleanza nazionale) ebbe un vero boom di voti, circa 12mila, grazie ad una campagna elettorale molto presente sul territorio.
Oltre a Samuele Piccolo, il padre Raffaele e il fratello Massimiliano (quest'ultimo si è costituito appena saputo di essere destinatario di un provvedimento cautelare, poiché in vacanza fuori Roma), anche altre 4 persone sono finite agli arresti domiciliari, tutte legate all'attività imprenditoriale dei Piccolo.
In tutto sono indagate 13 persone, tra cui anche la madre di Samuele Piccolo, a cui si contestano, a seconda della posizione, reati che vanno dall'associazione a delinquere all'appropriazione indebita, dall'illecito finanziamento ai partiti alla frode fiscale.
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha commentato l'arresto di Samuele Piccolo ribadendo la "fiducia nel lavoro della magistratura", nella speranza, aggiunge, che ci sia "un rapido chiarimento di una vicenda sicuramente molto, molto brutta".

Le reazioni L'Italia dei Valori, attraverso Stefano Pedica, chiede le dimissioni del sindaco Gianni Alemanno: "Basta coprire di scandali la Capitale. Le accuse di associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti per l'esponente del Pdl gettano pesanti ombre sul Campidoglio. Piccolo non può certo restare vicepresidente, ma insieme a lui deve fare le valigie anche Alemanno".
Tuona anche Fli, attraverso Flavia Perina, responsabile romana di Futuro e Libertà, che invita il sindaco di Roma Gianni Alemanno a chiedere e ottenere "subito le dimissioni di Samuele Piccolo" e a fare "piena luce nei rapporti tra le società della famiglia Piccolo e il Comune di Roma, senza attendere i tempi della magistratura".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: