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Bigiotteria e PVC con cadmio: la UE ha detto stop. Modifica REACH

L'Unione europea ha vietato l'uso del cadmio, elemento chimico tossico "perfino a basse concentrazioni" che tende ad accumularsi, così come i suoi composti "negli organismi e negli ecosistemi", in tutte le plastiche, nelle bacchette per brasatura e anche negli articoli di bigiotteria.

L'Unione europea, già diversi hanno fa, aveva cominciato a prendere seri provvedimenti contro l'uso del cadmio, un elemento chimico tossico "perfino a basse concentrazioni" che tende ad accumularsi, così come i suoi composti "negli organismi e negli ecosistemi", come riporta anche Wikipedia. Nel 1992 l'UE aveva vietato l'uso del cadmio già in diversi articoli di plastica, ma le tecnologie dell'epoca non erano in grado di sostituire tale elemento nel PVC allora in commercio, e così l'Unione europea non potè metterlo definitivamente al bando. Nel 2004 l'UE aveva compiuto un ulteriore passo in avanti, varando delle restrizioni all'uso del cadmio nelle batterie e nell'elettronica. Oggi il salto di qualità, resosi possibile grazie alle nuove scoperte in campo chimico. Dal dicembre 2011, quindi, il cadmio sarà assolutamente vietato in tutte le plastiche, nelle bacchette per brasatura e anche negli articoli di bigiotteria. Una decisione importante, quella dell'UE, soprattutto per quanto riguarda appunto la bigiotteria. Molti di questi articoli, infatti, soprattutto se non di alta qualità, rischiano di contenere il tossico cadmio, e a farne maggiormente le spese sono come al solito i bambini. Potrebbe infatti bastare il solo contatto con la cute, oppure con la lingua, a generare una reazione al cadmio contenuto nell'oggetto magari appena acquistato. Da prossimo anno, quindi, tale pericolo non ci sarà più (anche con l'aiuto di controlli sistematici sulle merci), ed oltre ad essere una buona notizia per la nostra salute lo è anche per l'ambiente che ci circonda, essendo il cadmio altamente inquinante per l'ecosistema, soprattutto per quello acquatico. Tale divieto, quindi, sarà adottato come modifica nel regolamento REACH sulla sicurezza delle sostanze chimiche.

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