le notizie che fanno testo, dal 2010

Vitalizi, non solo parlamentari: con metodo orwelliano contributivo per tutti

PD e M5S fanno a gara per aggiudicarsi la paternità della legge sui vitalizi. Ma se non sarà giudicata incostituzionale, rischia di essere un cavallo di Troia. Procedendo retroattivamente, un domani tutte le pensioni maturate con il sistema retributivo potranno essere ricalcolate (e tagliate) con il metodo contributivo.

Chissà se un domani il MoVimento 5 Stelle ed il Partito Democratico faranno ancora a gara per aggiudicarsi la paternità della legge sui vitalizi, che dovrebbe essere approvata oggi alla Camera.
Nel 2012, l'assegno vitalizio dei parlamentari era stato abolito e al suo posto era stato istituito un sistema di tipo previdenziale. Non potendo procedere retroattivamente, i deputati ed i senatori cessati dal mandato prima del 2012 hanno però continuato a percepire i vitalizi. Coloro che sono stati invece eletti dopo il 2012 accedevano ad una pensione calcolata con il sistema contributivo, ma con regole differente dai comuni lavoratori.
La proposta di legge in discussione, a firma Matteo Richetti (PD) ma che il M5S rivendica, stabilisce invece un sistema previdenziale identico a quello vigente per i lavoratori dipendenti (la pensione scatta non prima dei 65 anni) e abolisce i vitalizi anche per gli eletti prima del 2012, i cui assegni verranno ricalcolati in base al sistema contributivo. La norma interviene anche sui vitalizi dei consiglieri regionali e sul loro trattamento previdenziale. Istituita all'Inps una gestione separata in cui finiscono le risorse destinate alle pensioni dei parlamentari.

Ma "che cosa accadrebbe se si applicasse il principio orwelliano del modificare il passato, applicando il sistema di calcolo contributivo a tutto il mondo dei pensionati in essere, a partire da quelli che hanno la pensione basata sul retributivo?" si domanda giustamente Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
Se la legge non fosse giudicata incostituzionale, come sostengono da Forza Italia, esiste infatti il rischio che nel prossimo futuro tutte le pensioni maturate con il vecchio sistema retributivo vengano ricalcolate con il metodo contributivo. In questa maniera, le pensioni verranno tagliate "del 20-30-40-50%" avverte quindi Damiano. "Quello che ritengo totalmente sbagliato - spiega infatti l'esponente dem - è che per raggiungere l'obiettivo si adotti il ricalcolo di tutti i contributi, anche procedendo retroattivamente. Si tratta di un precedente pericolosissimo che potrebbe, un domani, vedere la sua applicazione ai lavoratori e alle pensioni in essere".

© riproduzione riservata | online: | update: 26/07/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Vitalizi, non solo parlamentari: con metodo orwelliano contributivo per tutti
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI