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Pensionati a Matteo Renzi: "Non stiamo sereni". In piazza a Roma, Milano e Palermo

Pensionati oggi in piazza con i sindacati CGIL, CISL e UIL e sui social network con l'hashtag #NonStiamoSereni per chiedere al governo "interventi urgenti su reddito da pensione, fisco, welfare, sanità e non autosufficienza". I pensionati inoltre editano un video dove fanno la parodia di Maria De Filippi per avere risposte dal governo, dall'eloquente titolo "Caro Matteo, c'è posta per te".

Pensionati oggi in piazza con i sindacati CGIL, CISL e UIL e sui social network con l'hashtag #NonStiamoSereni. La Spi-Cgil spiega che la giornata di mobilitazione nazionale dei pensionati, con manifestazioni a Roma, Milano e Palermo, è stata proclamata per "chiedere al governo interventi urgenti su reddito da pensione, fisco, welfare, sanità e non autosufficienza". Al centro della mobilitazione c’è infatti "il rilancio della piattaforma unitaria delle tre organizzazioni, con la richiesta specifica al governo di politiche a sostegno dei pensionati e degli anziani, a partire dalla estensione anche a loro del bonus di 80 euro, più volte promessa dal Presidente del Consiglio" Matteo Renzi. Le tre sigle sindacali chiedono quindi "al governo di occuparsi dei pensionati attraverso la tutela del loro reddito, l'alleggerimento del carico fiscale e destinando risorse al welfare, alla sanità e alla non autosufficienza a partire da questa legge di stabilità". I pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil editano anche un video dove fanno la parodia di Maria De Filippi per avere risposte dal governo, dall'eloquente titolo "Caro Matteo, c'è posta per te". I pensionati vogliono infatti dal governo delle "risposte", non solo per loro ma anche "per il lavoro dei nostri figli e nipoti. Per lo sviluppo e l'occupazione. Per tutelare il reddito da pensioni. Per un welfare pubblico e solidale. Per una legge sulla non autosufficienza. Per la lotta a sprechi e privilegi. Per estendere la riduzione delle tasse anche ai pensionati perché discriminarli è una grave ingiustizia".

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