le notizie che fanno testo, dal 2010

Istat, pensioni: 42,6% pensionati vive con meno di 1.000 euro al mese

L'Istat pubblica gli ultimi dati delle pensioni, evidenziando che "il 42,6% dei pensionati percepisce un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro al mese" e che solo "1,3% percepisce un importo superiore a 5.000 euro". Inoltre, i nuovi pensionati sono minori ed incassano meno rispetto a chi ha smesso di avere una pensione.

L'Istat pubblica gli ultimi dati delle pensioni, evidenziando che "il 42,6% dei pensionati percepisce un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro al mese; il 38,7% tra 1.000 e 2.000 euro, il 13,2% tra 2.000 e 3.000 euro; il 4,2% tra 3.000 e 5.000 euro e il restante 1,3% percepisce un importo superiore a 5.000 euro". Si comprende quindi perché il governo non punti per fare cassa sulle cosiddette "pensioni d'oro", visto che sono percepite solo dall'1,3% dei 16,6 milioni di pensionati (dati 2012). Dall'altra parte, qualsiasi provvedimento sulle pensioni da parte dell'esecutivo apparirebbe iniquo visto che nel 2012 "l'importo medio annuo delle pensioni è pari a 11.482 euro", con 253 euro in più rispetto al 2011 (+2,3%). Inoltre, il trend rivela che ogni anno calano il numero delle persone che vanno in pensione, visto che nel 2012 sono stati "circa 75mila in meno rispetto al 2011". Altro dato a favore dell'Inps il fatto che, rivela l'Istat, "le persone che hanno iniziato a percepire una pensione nel 2012 (i nuovi pensionati) sono 626.408, mentre ammontano a 701.101 le persone che nel 2012 hanno smesso di esserne percettori" ed inoltre "il reddito medio dei nuovi pensionati (14.068 euro) è inferiore a quello dei cessati (15.261) e a quello dei pensionati sopravviventi (16.403), che già nel 2011 percepivano almeno una pensione".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: