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IdV a Lega Nord: votiamo insieme legge che abolisce veramente legge Fornero

La Corte Costituzionale ha ritenuto "inammissibile la richiesta di referendum" per l'abolizione della legge Fornero, proposto dalla Lega Nord. L?Italia dei Valori invita quindi il Carroccio ad "imporre al Parlamento la discussione sulla legge che abolisce veramente la legge Fornero già depositata dall'Italia dei Valori".

La Corte Costituzionale ha ritenuto "inammissibile la richiesta di referendum" per l'abolizione della legge Fornero, quella che ha riformato il sistema delle pensioni, proposto dalla Lega Nord. In merito alla sentenza della Consulta, le cui motivazioni saranno depositate nelle prossime settimane, Roberto Calderoli, vice Presidente del Senato, primo firmatario del quesito e referente del comitato promotore del referendum per l’abrogazione della legge Fornero, commenta: "Sono sconcertato. E' una sentenza che assume un significato squisitamente politico e che sembra fatta apposta per salvare il governo Renzi". L'esponente del Carroccio infatti spiega: "E' evidente che se il referendum fosse stato accettato la stragrande maggioranza degli italiani avrebbe votato a favore e una volta caduta l’odiosa legge Fornero sarebbero andati a casa Renzi e il suo governo e si sarebbe tornati al voto". Calderoli invita quindi "tutti a venire alla manifestazione della Lega Nord il prossimo 28 febbraio a Roma per far sentire la propria voce perché stanno cercando di togliere al popolo il diritto di poter votare". Anche per il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, "quella della Consulta è una sentenza politica, una sentenza infame" mentre in Parlamento il capogruppo leghista Massimiliano Fedriga attacca duramente: "Oggi la democrazia è stata stuprata da una sentenza politica della Corte costituzionale. Il governo ha svenduto il paese agli interessi di due persone, fottendosene degli interessi generali dei cittadini. - promettendo - Ma non finisce qui, ora sarà battaglia durissima". Fedriga infatti denuncia: "Questa maggioranza è succube degli accordi del Nazareno, ha sacrificato il bene generale per fare il bene di due sole persone. - e assicura - Da oggi la Lega cambierà atteggiamento e combatterà con ogni mezzo per ridare giustizia a migliaia di esodati dimenticati dal Pd e dallo Stato".

Il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, riflette invece sul ruolo della "Corte Costituzionale", ricordando: "Prima boccia il taglio delle pensioni d’oro, poi sta zitta sulle norme che incidono sulla povera gente come il blocco dell’indicizzazione delle pensioni da 1400 euro. Oggi l’ultima ingiustizia: negare agli italiani la possibilità di votare il referendum sulla legge Fornero, il provvedimento che ha creato il dramma degli esodati e non ha cancellato nemmeno uno dei tanti soprusi presenti nel nostro sistema pensionistico". Giorgia Meloni quindi osserva: "Ecco, forse è arrivato il momento di chiederci se questa Corte Costituzionale sia per l’Italia una zavorra o un valore. Per ora sappiamo solo che ci costa cara".

Nel dibattito interviene anche l'Italia dei Valori che denuncia la "malafede" della Lega Nord rammentando quando anticipò che il referendum sull'abrogazione della legge Fornero sarebbe stato sicuramente bocciato dalla Corte Costituzionale perché "implica conseguenze dirette sul bilancio dello Stato". Ignazio Messina, segretario nazionale dell'IdV, non dimentica però il problema dei dei "350mila esodati" e delle "migliaia di donne che si sono viste di colpo allungare l’età lavorativa fino a sette anni" e per questo ricorda che è già depositata la proposta di legge dell'Italia dei valori sull'abrogazione della legge Fornero. Per "misurare la buona fede" del Carroccio, Messina quindi invita la Lega Nord "di imporre al Parlamento la discussione sulla legge che abolisce veramente la Fornero e crea le condizioni per riprendere il ciclo delle assunzioni".

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