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Deltaplano e parapendio: montagne venete protagoniste di maggio

Le montagne venete diventano protagoniste a maggio di due importanti appuntamenti per gli appassionati di deltaplano e parapendio. Dal 9 al 12 maggio appuntamento con la 30esima edizione del Trofeo Guarnieri a Feltre (Belluno), mentre il 25 e 26 maggio la due giorni del 14esimo Trofeo Zanchettin a Cappella Maggiore (Treviso).

Mancano ormai pochi giorni a due appuntamenti importanti per gli appassionati di deltaplano e parapendio, entrambi in Veneto. In programma dal 9 al 12 maggio a Feltre (Belluno) la 30esima edizione del Trofeo Guarnieri, che interesserà l'area del Monte Avena, una montagna che si pone in posizione panoramica sulla vallata feltrina e bellunese. Ad organizzare la gara il Para&Delta Club Feltre, e sarà il direttore di gara, Maurizio Bottegal, a stabilire quale decollo ed atterraggio utilizzare secondo le condizioni meteo. La FIVL (Federazione Italiana Volo Libero), anticipa comunque che i decolli saranno situati sulle pendici del monte a circa 1.400 metri, mentre gli atterraggi si trovano in località Arten o all'aviosuperficie Tablà a circa 3 km da Feltre, mentre il centro operativo della manifestazione sarà situato presso la Birreria Pedavena. Secondo appuntamento, invece, per gli amanti del deltaplano e parapendio, il 25 e 26 maggio a Cappella Maggiore (Treviso) per volare alla conquista del 14esimo Trofeo Zanchettin, organizzato dal Delta Club Falchi Del Pizzoc. Sempre la FIVL comunica che per decollo principale sarà utilizzato quello del Monte Pizzoc (1.565 metri) che racchiude lo splendido altipiano del Cansiglio, mentre se si presenteranno determinate condizioni meteo il decollo potrebbe essere dirottato verso quello a Pian dele Femene che sovrasta i laghi di Revine. La FILV spiega che con il deltaplano e il parapendio ci si sposta anche per centinaia di chilometri sfruttando le correnti d'aria ascensionali e che il pilota è equipaggiato con vari strumenti tra i quali il GPS che registra il suo volo. Dati che verranno scaricati poi nel computer dell'rganizzazione che verificherà se il pilota ha toccato o meno tutti i punti del percorso di gara, che per il Trofeo Zanchettin si snoda in una zona di volo fa da ponte orografico tra pianura veneta e Dolomiti Bellunesi più a nord, con una notevole eterogeneità di ambienti e di condizioni aerologiche che permettono voli fino a Valdobbiadene ed a Maniago sorvolando il Pian del Cansiglio, a Vittorio Veneto e al Parco delle Dolomiti Bellunesi passando per l'Alpago, in un'area di volo estesa per circa 1620 km quadrati.

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