le notizie che fanno testo, dal 2010

Vaprio d'Adda: rapinatore ucciso sulle scale esterne e non in casa?

Primo interrogatorio in Procura per Francesco Sicignano, il 65enne pensionato di Vaprio d'Adda che ha ucciso un rapinatore, accusato di omicidio volontario. Il pensionato avrebbe confermato di aver sparato in casa il 22 albanese il quale, poi, si sarebbe "trascinato fuori sulle scale esterne ancora vivo". Ma nell'abitazione non c'è traccia di sangue.

Primo interrogatorio in Procura per Francesco Sicignano, il 65enne pensionato di Vaprio d'Adda che ha ucciso un rapinatore, accusato di omicidio volontario. Stando alle prime indiscrezioni, Sicignano avrebbe confermato quanto dichiarato poco dopo la tragedia, e cioè di aver sparato al 22enne albanese "dentro casa". Il pensionato avrebbe spiegato agli inquirenti: "Lui era minaccioso e poi si è trascinato fuori sulle scale esterne ancora vivo". Il 22enne è stato colpito frontalmente con un proiettile al cuore. A far insospettire gli investigatori il fatto però che dentro l'abitazione non sarebbe stata trovata alcuna traccia di sangue. Da qui l'ipotesi dell'accusa che il pensionato abbia aperto il fuoco contro il 22enne quando questo era ancora fuori dall'abitazione, proprio sulle scale esterne dove è stato trovato il corpo. Ecco quindi perché la Procura ha ipotizzato il reato di omicidio volontario. Il legale di Sicignano però replica a tale ricostruzione, spiegando: "Il mio assistito ha raccontato di aver visto l'ombra di un uomo nella cucina della sua casa, e di avergli detto 'cosa stai facendo': a quel punto l'uomo invece di allontanarsi gli è venuto incontro come per aggredirlo e lui ha sparato".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# omicidio# sangue# Vaprio d'Adda