le notizie che fanno testo, dal 2010

Omicidio Noemi Durini: autopsia non svela cause e arma del delitto

E' ancora avvolto nel giallo l'omicidio di Noemi Durini. L'autopsia non svela finora né la dinamica né l'arma del delitto. Sul cadavere di Noemi Durini ritrovate solo "lesioni multiple presenti tra il collo e la testa".

Mentre Specchia si prepara per i funerali di Noemi Durini, la 16enne uccisa il 3 settembre dal fidanzato 17enne, emergono i primi risultati dell'autopsia effettuare per capire la dinamica dell'omicidio. Sul corpo di Noemi Durini ritrovate "lesioni multiple presenti tra il collo e la testa", ma in base a tali rilevamenti i medici legali non sono in grado di stabilire con certezza le cause della morte della ragazza.
Nell'ultima versione del 17enne, che per il gip di Lecce è un ragazzo "borderline con capacità intellettive al limite" che "non manifesta cenni di reale senso di colpa", Noemi Durini sarebbe stata uccisa con una coltellata dopo un rapporto sessuale. L'autopsia però non svela ancora l'arma del delitto, mai ritrovata. Al momento quindi non si esclude neanche che la 16enne possa essere stata stragolata.
Inizialmente, il 17enne aveva parlato di un colpo in testa con una pietra, ma come già evidenziato da una tac il cadavere di Noemi Durini non presenta fratture craniche.
Si cercano inoltre sul corpo ulteriori tracce di DNA, che potrebbero quindi rivelare la presenza di persone diverse dal ragazzo al momento dell'omicidio.
Finora, l'unico indagato oltre al 17enne è il padre, per occultamento di cadavere.

© riproduzione riservata | online: | update: 20/09/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Omicidio Noemi Durini: autopsia non svela cause e arma del delitto
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI