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Omicidio Fortuna Loffredo: un arresto nonostante "omertà degli adulti"

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Fortuna Loffredo, avvenuto il 24 giugno 2014 nel Parco Verde di Caivano (Napoli). La bambina di 6 anni era stata lanciata nel vuoto, dall'ottavo piano dello stabile, dopo aver subito "ripetuti" abusi sessuali. Arrestato Raimondo Caputo, 44 anni, compagno della vicina di casa di Fortuna Loffredo. Marianna Fabozzi, 26 anni, la compagna di Raimondo Caputo, è la mamma del piccolo Antonio (3 anni) che morì in circostanze simili a quelle di Fortuna, un anno prima.

"Gli adulti ostacolavano le indagini, i piccoli hanno permesso una svolta" chiarisce prima di tutto il procuratore aggiunto di Napoli nord, Domenico Airoma, che ha coordinato l'inchiesta sull'omicidio della piccola Fortuna Loffredo, avvenuto il 24 giugno 2014 nel Parco Verde di Caivano. Il corpo senza vita della bambina, di appena 6 anni, venne ritrovato davanti allo stabile dove abitava, dopo un volo di 8 piani. L'autopsia stabilì che Fortuna Loffredo aveva subito "ripetuti" abusi sessuali. Fin da subito gli inquirenti e la madre della piccola hanno sospettato che Fortuna Loffredo fosse rimasta coinvolta in un giro di pedofilia, insieme ad altri bambini del Parco Verde come è poi emerso dalle indagini.

Eppure da parte degli adulti dello stabile le forze dell'ordine hanno riscontrato sempre una "omertosa indifferenza e colpevole connivenza" che "svela un quadro preoccupante in alcuni quartieri dell'area a nord di Napoli, dove l'infanzia non è tutelata, non si consente ai giovani di avere un normale percorso di crescita" come avverte il procuratore capo di Napoli nord Francesco Greco.

La svolta è arrivata questa mattina quando è stato arrestato per violenza sessuale e omicidio volontario Raimondo Caputo, 44 anni, compagno della vicina di casa di Fortuna Loffredo. Marianna Fabozzi, 26 anni, la compagna di Raimondo Caputo, è la mamma del piccolo Antonio (3 anni) che morì in circostanze simili a quelle di Fortuna, un anno prima. Raimondo Caputo era già in carcere dal novembre 2015, accusato insieme alla compagna (anche lei agli arresti) di violenza sessuale su un altro minore, la figlia di tre anni della donna.

Marianna Fabozzi ha infatti tre figli minorenni (oltre al piccolo Antonio) che da qualche tempo sono affidati ai servizi sociali. Fino a quel momento anche questi tre bambini "dicevano il falso non tanto perché minacciati, ma proprio per quell'innata diffidenza verso le forze dell'ordine" come spiega il procuratore Airoma. Solo quando sono stati allontanati dalla famiglia i tre minori hanno iniziato a parlare confermando i presunti abusi di cui anche loro sarebbero stati vittime. Come riporta il Tgcom24 nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno inoltre "accertato che anche altri quattro minori erano stati vittime di violenze. Tanto che tra le fine del 2014 e l'inizio del 2015 un'altra coppia di inquilini dello stabile era finita agli arresti per pedofilia; tra questi figurava (anche colui, ndr) che per primo soccorse Fortuna Loffredo" dopo essere precipitata.

Raimondo Caputo il 24 giugno 2014 avrebbe costretto Fortuna Loffredo a salire sul terrazzo del condominio per poi lanciarla nel vuoto "probabilmente a seguito del rifiuto del minore minore di subire l'ennesima violenza sessuale" come ipotizzano gli inquirenti. L'uomo avrebbe "abusato di altre due minori, una delle quali compagna di gioco di Fortuna" e con Marianna Fabozzi sarebbe stato anche raggiunto "da provvedimenti cautelari personali per violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di 12 anni" come riferisce il Messaggero.

Domenica Guardato, la mamma di Fortuna Loffredo, ha sempre pensato che "il mostro era nel palazzo" ma ancora oggi "tutti sono rimasti in silenzio - accusa - anche oggi tutti omertosi". Riporta la Repubblica: "Pensavo, speravo, che oggi, almeno oggi, qualcuno di questo maledetto parco venisse da me per dirmi qualcosa, un abbraccio, ed invece niente. Qui c'è sempre stato e sempre ci sarà il silenzio".

"Piccola Fortuna sfortunata ... Ti chiedo perdono. A nome di tutti gli adulti. Dal paradiso sorridi alla tua mamma. Al tuo papà. Ai tuoi fratellini. Ai bambini di tutto il mondo. Un bacione, Fortuna. Mille bacioni. Da parte di tutte le persone perbene" scrive su Facebook don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, che nel 2014 celebrò i funerali della bambina e si stringe al dolore dei genitori.

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