le notizie che fanno testo, dal 2010

Omicidio Andrea Loris: ascoltato 18enne e Orazio Fidone, nessun indagato

LA Procura di Ragusa continua ad indagare senza sosta sulla morte di Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni scomparso sabato 29 novembre da Santa Croce Camerina e trovato morto qualche ora più tardi nei pressi di un mulino abbandonato a Scoglitti. Ascoltati nella notte Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il cadavere del bambino, e un 18enne vicino di casa del piccolo. Al momento, non ci sono indagati.

Prosegue incessante la caccia al killer di Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni scomparso sabato 29 novembre da Santa Croce Camerina e trovato morto qualche ora più tardi nei pressi di un mulino abbandonato a Scoglitti, a circa 4 chilometri di distanza. La notte di ieri, 1 dicembre, si è caratterizzata per una serie di interrogatori fiume, tanto che si sperava che il cerchio interno all'assassino del bambino si stringesse. Ancora questa mattina, però, non risulta nessun indagato. Ascoltato di nuovo per alcune ore Orazio Fidone, l'uomo che ha trovato per primo il corpo senza vita di Loris, ma sempre e solo come persona informata dei fatti, tanto che al suo fianco non ci sarebbe stato alcun avvocato difensore. Ufficialmente, Orazio Fidone sarebbe stato chiamato in procura perché gli investigatori avrebbero trovato nella sua casa delle munizioni, anche se l'uomo non sembra sia in possesso delle necessarie autorizzazioni per detenerle. Ovviamente, il fatto che Fidone sia stato ascoltato di notte, fino alle ore 1:30 del mattino, fa pensare che al fatto che gli inquirenti non volessero approfondire solo questo aspetto "burocratico". Orazio Fidone, comunque, è rientrato a casa dopo l'interrogatorio e non è indagato. Gli investigatori, però, starebbero seguendo anche altre piste. Alcuni amici di Loris avrebbero raccontato che il bambino era solito frequentare un ragazzo più grande. La procura sta quindi esaminando le telecamere di tutta Santa Croce Camerina per capire se questo ragazzo possa aver incontrato Loris il giorno della scomparsa, magari caricandolo con uno scooter invece che su un'auto. Sembra inoltre che un 18enne vicino di casa di Loris sia stato ascoltato in procura, sempre ieri sera, ma non risulta indagato. La terza pista che stanno battendo in Procura è quella dell'amico di famiglia o comunque una persona familiare al piccolo. Una persona che possa quindi aver avvicinato Andrea Loris quando era nei pressi della scuola, senza destare troppi sospetti, e convinto a seguirlo. Anche se la Procura di Ragusa ha precisato che "al momento" non ci sono prove di violenza sessuale, sembra rafforzarsi comunque l'ipotesi che il piccolo Andrea Loris possa essere stato abusato, forse non il giorno dell'omicidio ma in passato. Ipotesi, queste, che attendono ancora una conferma, soprattutto dai tre medici legali (al primo si sono aggiunti un chirurgo e un anatomo-patologo) chiamati a stilare una perizia approfondita. Stando alle ultime indiscrezioni investigative riportate da Tgcom24, inoltre, il piccolo Loris, strangolato e gettato subito dopo nel canale di Scoglitti, sarebbe stato trovato senza slip e con i pantaloni slacciati.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: