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Le ultime ore di Beau Solomon ed il giallo del gruppo sotto Ponte Garibaldi

Dai primi risultati dell'autopsia Beau Solomon, il 19enne studente ritrovato cadavere lunedì sulla riva del Tevere è morto annegato. Solomon avrebbe seguito i due uomini che gli hanno rubato il portafoglio fino a Ponte Garibaldi, dove poi viene spinto in acqua da un romno senzatetto. Rimane comunque il giallo della testimonianza di un ambulante che nella notte di venerdì 1 luglio chiama il 112 spiegando di aver visto un gruppo di persone gettare un giovane in acqua.

Dai primi risultati dell'autopsia Beau Solomon, il 19enne studente ritrovato cadavere lunedì sulla riva del Tevere nei pressi di Ponte Marconi, è morto annegato. Secondo le prime ricostruzioni, a spingerlo nell'acqua sarebbe stato Massimo Galioto, romano 40enne senza fissa dimora che nelle prime ore di venerdì 1 luglio avrebbe litigato con Beau Solomon sotto Ponte Garibaldi, quindi a circa 4 chilometri dal ritrovamento del corpo senza vita. Galioto è accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

Ma perché Beau Solomon si trovava sulla riva del Tevere, a poche ore dal suo arrivo a Roma. Lo studente americano doveva frequentare un corso di cinque settimane all'Università John Cabot, che si trova a Trastevere. La sera di giovedì 30 giugno Solomon esce con il suo compagno di stanza ed altri 9 studenti per assaporare la movida di Trastevere. Il gruppo avrebbe girato diversi locali, per poi fermarsi ad un bar in vicolo del Cinque. Sembra che Solomon fosse ubriaco (sarà l'autopsia a stabilire quanto il giovane abbia bevuto e se abbia assunto delle sostanze stupefacenti), e ad un certo punto si allontana per andare in bagno.

Un testimone racconterebbe di aver visto Beau Solomon allontanarsi però dal locale. Non è ancora chiaro se lo studente abbia seguito i due rapinatori che gli avrebbero rubato il portafoglio mentre si trovava in bagno oppure se, per qualche motivo, i due uomini siano riusciti a convincere Solomon a seguirlo. Fatto sta che Solomon da vicolo del Cinque raggiunge piazza Trilussa, attraversa lungotevere Raffaello Sanzio e Ponte Sisto, trovandosi quindi sull'altra sponda del Tevere.

A questo punto, Solomon scende sulla banchina attraverso una scalinata e prosegue seguendo lungotevere dei Vallati per un lungo tragitto fino a Ponte Garibaldi. Sotto il ponte si scontrerebbe con Massimo Galioto che dopo un diverbio avrebbe spinto in acqua Beau Solomon. Forse perché ubriaco, Solomon non è riuscito a nuotare nel fiume fino ad una sponda, morendo quindi annegato. La ferita alla testa potrebbe quindi essere riconducibile ai colpi presi mentre si trovava nelle acque del Tevere.

Secondo gli inquirenti, Galioto non avrebbe alcun legame con i malviventi che hanno rapinato Solomon. Rimane comunque il giallo della testimonianza di un ambulante che nella notte di venerdì 1 luglio chiama il 112 spiegando di aver visto un gruppo di persone gettare un giovane in acqua, proprio all'altezza di Ponte Garibaldi. Da sottolineare che sulla riva opposta dove si è consumata la tragedia si svolge la manifestazione "Lungo il Tevere Roma 2016", con stand e bancarelle visitate da centinaia di cittadini e turisti ogni notte. Intanto, mentre familiari e amici cercavano Beau Solomon, il cui corpo si è arenato a Ponte Marconi 3 giorni dopo, qualcuno prelevava a Milano 1.500 euro dalla carta di credito del ragazzo. Scomparso anche lo smartphone del ragazzo, che risulta irraggiungibile.

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