le notizie che fanno testo, dal 2010

Delitto di Orune: due indagati a Nule, 17enne e suo cugino 24enne

Svolta nelle indagini dul delitto di Orune. Indagati due ragazzi di Nule, un 17enne ed il cugino che vivrebbe ad Ozieri. Rimane ancora il giallo sulla scomparsa del 28enne Stefano Masala, il ragazzo di Nule, la cui auto è stata utilizzata per il delitto di Orune.

Svolta nelle indagini sul delitto di Orune, dove l'8 maggio scorso è rimasto ucciso a colpi di fucile il 19enne Gianluca Monni davanti alla fermata del bus che lo avrebbe portato a scuola. La Procura di Nuoro ha infatti indagato due persone per l'omicidio di Orune, giallo che include anche la scomparsa del 28enne Stefano Masala, il ragazzo di Nule di cui non si hanno più notizie dalla sera prima dell'uccisione di Gianluca Monni. Era infatti del padre di Stefano Masala l'automobile utilizzata per il delitto di Orune, e forse il 28enne è stato un "testimone" scomodo della tragedia. Nella giornata del 17 giugno la Procura di Nuoro e quella dei Minori di Sassari hanno disposto una serie di perquisizioni nelle abitazioni di un 17enne di Nule e del cugino di 24 anni, originario del paese barbaricino ma che vivrebbe però ad Ozieri. Nel corso di queste perquisizioni, gli investigatori avrebbero sequestrato i computer e altro materiale informatico che potrebbe fornire ulteriori indizi agli inquirenti. Il 17enne aveva in passato fornito un alibi agli inquirenti, spiegando che la mattina del delitto di Orune era in casa, situazione confermata anche dalla mamma del giovane. A quanto pare, però, gli inquirenti non hanno creduto a questa versione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: