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Caso Federica Giacomini, avvocato: corpo nel lago è di Ginevra Hollander

L'avvocato della famiglia di Federica Giacomini conferma che il corpo rinvenuto in fondo al Lago di Garda, dentro una cassa di plastica, è quello dell'attrice hard conosciuta sotto lo pseudonimo di Ginevra Hollander. Complice inconsapevole dell'occultamento del cadavere il barcaiolo di Castelletto di Brenzone.

L'avvocato Paolo Mele, legale della famiglia di Federica Giacomini, dopo essere uscito dall'Istituto di medicina legale di Padova ha confermato che il corpo rinvenuto in fondo al Lago di Garda è quello dell'attrice hard conosciuta sotto lo pseudonimo di Ginevra Hollander. Federica Giacomini era scomprasa in circostanze misteriose il 9 febbraio scorso. Gli inquirenti sopettavano da tempo un omicidio, visto che le indagini erano concentrate anche sul ritrovamento dei resti di Federica Giacomini. Ed alla fine il corpo di Ginevra Hollander è stato trovato all'interno di una cassa di plastica gettata a 100 metri di profondità nel Lago di Garda. Gli investigatori hanno scoperto anche che complice inconsapevole dell'occultamento del cadavere è stato il barcaiolo di Castelletto di Brenzone, che ha raccontanto alla procura il fatto che tra fine gennaio e inizio febbraio era stato contattato da un uomo che si era presentato come un biologo. L'uomo ha quindi affittato l'imbarcazione con relativo conducente ed una volta in mezzo al Lago di Garda ha gettato il contenitore di plastica, spacciato per una sorta di strumentazione atta a reperire dati sott'acqua. In realtà, dentro la cassa c'era solo il corpo senza vita di Federica Giacomini. Il lagale della famiglia della vittima rivela, dopo aver visto il cadavere all'obitorio: "Al di là dell'accertamento di natura biologica e dell'approfondimento in ambito genetico, per la conoscenza che ho della persona, salvo che non sia una sosia, per me è più che verosimile che sia Federica Giacomini". Ad essere sospettato del delitto di Ginevra Hollander il fidanzato Franco Mossoni, che a quanto sembra sarebbe stato visto più volte a Castelletto di Brenzone con camuffamenti vari. Gli inquirenti sospettano che l'uomo possa aver portato la cassa con dentro il corpo di Federica Giacomini a bordo della sua Fiat Punto, ritrovata dagli inquirenti con il sedile anteriore divelto.

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