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Sparatoria Milano: cocaina in casa e strano messaggio su Facebook

Nuova sparatoria a Milano oggi, senza feriti. Proseguono le indagini sulla sparatoria del 10 settembre. Dopo Massimiliano Spelta, è morta anche la moglie Carolina Payano. La figlia di due anni affidata alla zia. In casa della coppia diversi grammi di cocaina, mentre su Facebook la donna si era lasciata andare, circa 2 settimane fa, ad uno "strano" sfogo.

Dopo l'omicidio a colpi di revolver di ieri in zona Porta Romana , anche oggi a Milano c'è stata un'altra sparatoria. Questa volta i colpi di pistola sono esplosi nel primo pomeriggio di oggi (11 settembre) in via Giacosa, angolo via Pietro Crespi, non distante da via Padova. A sparare qualcuno dentro una Audi A2 di colore grigio all'indirizzo di una Ford Focus blu. Pare che dentro l'Audi ci fossero tre, quattro persone, e i colpi sparati contro la Ford Focus sarebbero almeno quattro. Non ci sarebbero stati però feriti, visto che ad un certo punto le due auto si sono allontanate in direzione opposta, facendo perdere le tracce. Sulle due auto, forse persone di orgine sudamericana. Non è chiaro se tale sparatoria possa essere collegata o meno a quella di ieri in via Muratori, zona centrale di Milano, dove è morto sul colpo un piccolo imprenditore di 43 anni, Massimiliano Spelta. Era stata invece ricoverata in gravissime condizioni al Policlinico di Milano la moglie di 21 anni, Carolina Sulejni Payano Ortiz, originaria di Santo Domingo. Purtroppo, però, dopo qualche ora, la donna è deceduta. La figlia di due anni che era con i genitori al momento della sparatoria, rimasta miracolosamente illesa con solo qualche escoriazione, è stata quindi affidata alla sorella di Massimiliano Spelta. Stando ai primi accertamenti, i due killer hanno sparato prima alla giovane domenicana, che ha tentato di scappare con in braccio la figlia, raggiunta però da un paio di colpi, uno alla schiena e uno alla testa. In seguito c'è stata la caccia all'imprenditore, che tentava la fuga dai suoi assassini dirigendosi verso Porta Romana, invano. Massimiliano Spelta presenta cinque ferite d'arma da fuoco. La polizia ha trovato in casa della coppia, via Mecenate, 47 grammi di cocaina. Non è ancora stato accertato, però, che il movente del duplice omicidio sia la droga, come non è detto che l'obiettivo dei killer fosse la donna solo perché raggiunta prima dai colpi di pistola. Sulla pagina Facebook di Carolina Payano è stato trovato uno "strano" messaggio datato 27 agosto. Carolina, due settimane prima di essere uccisa, scriveva infatti su Facebook: Sono stanca di essere buona e di sopportare, mi sono rotta, non ce la faccio più, che se ne vadano al diavolo - e poi un ulteriore commento, di risposta a qualcuno che le aveva scritto - E' vero, voglio andarmene al mio paese e dimenticarmi di questa gente del diavolo. Naturalmente, non è detto che tale sfogo sia necessariamente riconducibile alla sparatoria avvenuta il 10 settembre a Milano.

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