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Sannicandro di Bari: a madre e figlia sedativo prima dell'omicidio

Stando alle ultime indiscrezioni, Michele Piccolo avrebbe sedato la moglie Maria Chimienti e la figlia Letizia prima di ucciderle con un colpo di pistola alla nuca. La pista dell'omicidio suicidio si rafforza, ma sulla strage di Sannicandro di Bari restano ancora molti punti oscuri.

Per avere un quadro completo, bisognerà attendere la completa perizia tossicologica sui cadaveri della famiglia Piccolo, trovati tutti morti nella propria villetta di Sannicandro di Bari. Stando alle ultime indiscrezioni, la pista dell' omicidio suicidio si rafforzerebbe, anche se ancora non si trova la pistola del capofamiglia Michele Piccolo, con la quale avrebbe ucciso la moglie Maria Chimienti, e i due figli Letizia e Claudio. Dai primi esami autoptici, sembra che madre e figlia, prima di essere uccise con un colpo alla nuca, avessero assunto un sedativo, forse somministrato di nascosto da Michele Piccolo, farmacista. L'omicidio del figlio Claudio, avvenuto quando è tornato nella villetta di Sannicandro di Bari finito il lavoro in farmacia e quindi qualche ora dopo l'uccisione delle due donne, sarebbe stata invece una sorta di vera e propria esecuzione. Pare infatti che contro Claudio siano stati sparati tre colpi d'arma da fuoco, ed uno l'ha poi raggiunto al collo, uccidendolo. L'autopsia sul cadavere di Michele Piccolo, ritrovato nella piscina della casa, confermerebbe invece l'annegamento, anche se gli inquirenti ipotizzano che forse l'uomo abbia assunto un qualche tipo di veleno prima di suicidarsi. Nonostante stia diventando più nitido, il quadro dell' omicidio suicidio non è ancora completo. Non si conoscono infatti i motivi che avrebbero portato Michele Piccolo ad uccidere i suoi familiari prima di togliersi la vita.

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