le notizie che fanno testo, dal 2010

Rifiuta matrimonio combinato: madre uccisa e figlia grave

Una lite di una famiglia pakistana è finita in tragedia, probabilmente iniziata dal rifiuto di una giovane di accettare un matrimonio combinato. La madre della ragazza prende le difese della figlia, il marito la uccide con una pietra e il figlio ferisce la sorella.

Tragedia nei pressi di Modena, nel centro abitato di Novi, a causa di una lite familiare dovuta probabilmente al rifiuto di una giovane di accettare un matrimonio combinato. La famiglia è di origini pakistane e stando alle prime ricostruizioni la lite sembra essere scoppiata in un cortile del condominio dove abitavano da alcuni anni. Pare che la giovane figlia di 20 anni abbia rifiutato di sposare un suo connazionale perché il matrimonio sarebbe stato combinato. La madre avrebbe difeso la sua scelta e per tutta risposta il marito gli avrebbe scagliato una pietra, colpendola a morte. Il fratello della ragazza, invece, di 19 anni, se la sarebbe presa con la giovane, ferendola con una spranga. Alcuni vicini che hanno assistito alla scena hanno immediatamente chiamato la polizia e la ragazza è stata subito trasportata ospedale di Baggiovara, ricoverata in gravi condizioni ma sembra non in pericolo di vita. C'è già chi associa la tragedia a quella di Hina Saleem, sgozzata perché voleva vivere all'occidentale, anche se tutti questi fatti di cronaca hanno solo un nesso comune: la tragedia delle violenze domestiche.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# famiglia# matrimonio# Modena# violenze