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India: decapita sorella e si costituisce con la sua testa in mano

Terribile delitto in India, dove un uomo ha decapitato la sorella rea di aver lasciato la casa coniugale per fuggire con un altro uomo. L'assassino si è costituito con l'arma del delitto in una mano e la testa mozzata nell'altra.

Orrendo delitto in India, dove una giovane donna di 22 anni, sposata da ben otto e madre di due bambini piccoli, è stata barbaramente uccisa dal fratello, che giustifica l'omicidio "per salvare l'onore della famiglia". La donna, infatti, stando a quanto si apprende su alcuni media indiani, sarebbe scappata dalla casa del marito insieme all'amante. La fuga della 22enne sarebbe mossa a causa delle "torture quotidiane subite nella casa dei famigliari del marito", ma probabilmente per il fratello della donna non era un motivo sufficiente per "perdonare" l'onta che sentiva sarebbe pesata sulla sua famiglia. L'uomo ha così scoperto dove la sorella e l'amante si erano rifugiati, e trascinata fuori dalla casa la donna l'ha decapitata in mezzo alla strada, davanti agli occhi dei passanti. Una volta perpetrato il terribile delitto, l'uomo si sarebbe diretto, a piedi, verso il commissariato di Calcutta con la spada insanguinata con cui aveva appena ucciso la sorella in una mano e la testa della donna nell'altra. Alla polizia, avrebbe confessato non solo l'omicidio della sorella ma anche il fatto che avrebbe voluto uccidere l'amante, solo che in quel momento non era in casa.

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