le notizie che fanno testo, dal 2010

Freddato uomo già gambizzato.Alemanno: allarme criminalità organizzata

Nel quartiere Prati di Roma, in pieno giorno, è stato freddato Flavio Simmi, un gioielliere che nel febbraio scorso era stato già gambizzato. Gianni Alemanno parla di criminalità organizzata, e torna l'incubo della banda della Magliana.

Uno strano omicidio quello di Falvio Simmi, gioielliere di 33 anni freddato da una decina di colpi d'arma da fuoco nel rinomato quartiere Prati di Roma, in pieno giorno. Ad indagare sul delitto la Dia (Direzione Distrettuale Antimafia) mentre subito dopo il tragico avvenimento il sindaco della capitale Gianni Alemanno scrive al ministro dell'Interno Roberto Maroni e parla anche con il prefetto e il questore di Roma, evidenziado immediatamente come la modalità dell'omicidio di Flavio Simmi "indica sicuramente un intervento della criminalità organizzata". Flavio Simmi, infatti, il 7 febbraio scorso era stato "gambizzato" da due uomini davanti alla gioielleria di famiglia in piazza del Monte di Pietà a Roma. Martedì mattina, intorno alle 9.40, Flavio Simmi è stato invece avvicinato da alcuni uomini mentre era fermo in via Grazioli Lante, ad aspettare che scendesse la compagna, nella sua Ford Ka grigia. Il Simmi deve aver capito immediatamente le intenzioni dei suoi assassini, ma ha avuto solo il tempo di aprire la portiera dell'auto e provare presumibilmente a fuggire, quando è stato freddato da diversi colpi d'arma da fuoco che lo hanno raggiunto al torace. Alcuni testimoni pare che abbiano visto poi allontanarsi i killer a bordo di una moto, coperti in volto dal casco. Sembra che Flavio Simmi avesse dei precedenti per lesioni, ma probabilmente all'attenzione degli investigatori il fatto che il padre, Roberto, in passato è stato arrestato con l'accusa di riciclaggio e poi scagionato nell'ambito dell' "operazione Colosseo", perché allora fu ritenuto legato al nucleo storico della banda della Magliana. Tra gli inquirenti sembra esserci infatti il sospetto che dietro ci possa essere un qualche regolamento di conti legato alla banda della Magliana anche perché, oltre alla gambizzazione di Flavio Sammi che oggi suona come un avvertimento, il fatto che lo scorso aprile, sempre nel quartiere Prati, è stato ucciso l'imprenditore Roberto Ceccarelli, davanti al Teatro delle Vittorie. Ad essere fermato per il delitto di Ceccarelli un pregiudicato della Magliana, 35 anni. Ad aggravare il contesto inoltre le parole di Gianni Alemanno che, in una lettera indirizzata a Roberto Maroni, parla di un "reato molto grave che ci colpisce per le modalità e per il momento di un assassinio così sfacciato" sottolineando il fatto che l'omicidio di Flavio Simmi "è avvenuto in pieno centro, e durante le ore del giorno", a testimoniare "con chiarezza l'azione della criminalità organizzata" a Roma, che "deve essere debellata". Ad essere oltremodo preoccupato è ora il padre della compagna di Flavio Simmi, Paola, con cui ha anche avuto due figli, che racconta come la donna in passato "aveva anche pensato di candidarsi alle regionali del Lazio, ma poi aveva deciso di ritirare la candidatura a seguito di alcune polemiche". "Nonostante tutto - conclude il padre di Paola - è rimasta in buoni rapporti con il premier Silvio Berlusconi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: