le notizie che fanno testo, dal 2010

Ex operaio Fiat licenziato uccide moglie e si spara, figlia è ferita

Una tragedia nella tragedia. Sarebbe un ex operaio della Fiat di Termini Imerese l'uomo, Agostino B. 56 anni, che ha ucciso la moglie Margherita C. (51 anni) e ferito la figlia Ornella di 30 anni prima di togliersi la vita.

Una tragedia nella tragedia. Sarebbe un ex operaio della Fiat di Termini Imerese l'uomo, Agostino B. 56 anni, che ha ucciso la moglie Margherita C. (51 anni) e ferito la figlia Ornella di 30 anni prima di togliersi la vita con la stessa arma utilizzata per l'omicidio, una beretta. Stando a fonti di agenzia, l'uomo sarebbe stato licenziato dalla Fiat circa un anno e mezzo fa, pare a seguito di un provvedimento disciplinare, cioè l'utilizzo di un badge di un dipendente malato per usufruire della mensa. Da quel momento, Agostino B. è sprofondato sempre più nella depressione, oltre che nell'indigenza, e forse il raptus omicida è scaturito anche dal fatto che da poche settimane l'uomo non percepiva più neanche l'indennità di disoccupazione. Per fortuna la figlia, rincorsa dall'uomo nel corridoio di casa dopo aver già sparato alla moglie, è rimasta solo ferita, e una tac al cranio rivelerebbe che non ha subito lesioni cerebrali, poiché il proiettile non ha trapassato la scatola cranica. La prognosi, però, rimane comunque riservata. Agostino, una volta pensato di aver ucciso tutti i componenti della sua famiglia, si è rivolto l'arma contro e si è ucciso. In queste ore le autorità stanno interrogando i vicini di casa per capire cosa sia accaduto perima del raptus dell'uomo, anche se si parla già di un litigio per futili motivi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: