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Dallas: dopo la morte online di 2 afroamericani, cecchini sparano alla polizia

Dopo che due afromaricani sono stati uccisi dalla polizia USA, con tanto di esecuzione diffusa via internet, nel cuore di Dallas almeno 4 cecchini hanno sparato contro gli agenti nel corso di una manifestazione pacifica. Cinque poliziotti sono stati uccisi e 7 sono stati feriti, più due civili. Rientrato l'allarme bomba lanciato da uno dei cecchini.

Dopo, l'ennesima, uccisione senza apparente motivo di due afroamericani da parte della polizia USA, una pacifica manifestazione nel centro di Dallas si è trasformata in una vera e propria rappresaglia contro gli agenti. Alcuni cecchini hanno infatti cominciato a sparare nel corso della protesta, uccidento 5 agenti di polizia e ferendone altri 7 (oltre a due civili). Stando alle prime ricostruzioni, sarebbero almeno 4 i cecchini, come ha riferito David Brown, a capo della polizia di Dallas. Tutti i tiratori hanno aperto il fuoco da una posizione sopraelevata, sparando come se fosse un vero e proprio tiro al bersaglio .

Uno dei cecchini, una donna afroamericana, è stata catturata nelle vicinanze di un garage ed è ora in custodia cautelare. Fermate successivamente anche altre due persone che erano state viste lasciare il garage a bordo di un Mercedes.

Il quarto cecchino si è invece barricato, sempre all'interno di un parcheggio, e durante le negoziazioni con le forze dell'ordine ha sostenuto che in città erano stati piazzati diversi esplosivi, sostenendo che per questo motivo "la fine era vicina". Il quarto cecchino alla fine è stato ucciso dalla polizia. Gli agenti di Dallas hanno perlustrato quindi il centro della città con cani antiesplosivo alla ricerca di possibili bombe, che per fortuna però non sono state trovate.

David Brown parla di una vera e propria fucilazione di massa contro i suoi agenti, sostenendo che è il peggiore attacco contro le forze dell'ordine a partire dall'11 Settembre 2001, lasciando quindi intendere che potrebbe trattarsi di un attacco terroristico. Il capo della polizia di Dallas è convinto infatti che i cecchini comunicavano tra di loro durante l'esecuzione della strage.

In una dichiarazione, il presidente americano Barack Obama ha definito l'attacco "vizioso, calcolato e spregevole". Sembra comunque che l'ipotesi di un collegamento con il terrorismo internazionale non abbia alcun fondamento. Le ragioni, se così possono essere definite, dell'attacco contro le forze dell'ordine è probabilmente più da ricercare nei due omicidi di afroamercani.

Le proteste a Dallas sono sorte infatti dopo che martedì mattina un afroamericano, Alton Sterling, è stato colpito a morte dalla polizia a Baton Rouge, in Louisiana. Meno di 48 ore più tardi, un altro afroamercano, Philando Castiglia, è stato ucciso da un ufficiale in Minnesota. Entrambi gli omicidi sono stati ripresi ed il video diffuso via internet.

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