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Resveratrolo: un integratore renderebbe gli obesi "in forma"

Il resveratrolo rischia di risolvere una volta per tutte l'annosa querelle sul "paradosso francese" che vuole i francesi del sud ovest della Francia mangiare "grassi saturi" pur godendo di ottima salute alle coronarie. Il segreto si sospettava fosse il vino rosso. Resveratrolo in primis?

Il resveratrolo, sostanza contenuta in piccole proporzioni nel vino rosso, continua ad alimentare il "paradosso francese", ovvero il fatto che la popolazione del sud ovest della Francia soffra di una bassa incidenza di disturbi alle coronarie se rapportata a quello che mangia, cioè una dieta ricca di grassi saturi. Ovviamente il "paradosso francese" è un po' esagerato per alcuni, ma per molti ricercatori rimane ancora un buon punto di partenza, soprattutto per capire se ci sia o meno un ingrediente alimentare particolare che renda "immuni" i francesi del sud da alcune patologie cardiovascolari. Nel "paradosso francese" sembra che la differenza la faccia un buon bicchiere di vino rosso a pasto. Ora una ricerca pubblicata su Cell Metabolism condotta dall'Università di Maastricht (Paesi Bassi), risolverebbe "chimicamente" l'arcano, rivelando l'ingrediente "speciale" del vino: il resveratrolo, appunto. Conosciuto da anni per i suoi effetti "antiossidanti", è stato oggetto nei laboratori dell'università di una sperimentazione clinica su esseri umani per testare gli effetti della sostanza, contenuta in particolare nella buccia degli acini dell'uva. Nello studio, piccolo ma significativo, si è fatto assumere a un ristretto gruppo di uomini obesi un integratore a base di 150 milligrammi di resveratrolo al giorno per 30 giorni. I risultati sono sorprendenti, tanto che l'entusiasmo dei ricercatori, non certamente provocato da qualche buon bicchiere di vino rosso, è palpabile. Queste undici persone obese dopo l'assunzione degli integratori, avrebbero infatti mostrato una "forma" paragonabile a quella ottenuta facendo una dieta specifica o un allenamento "di resistenza". Sembra quindi che il resveratrolo, sotto forma di integratore (la dose presa in esame equivarrebbe a circa 100 bicchieri di vino rosso) possa aiutare a dare benefici ai soggetti obesi proteggendoli dalle "conseguenze" del loro sovrappeso, compresi, sostengono i ricercatori, i rischi derivati all'ipertensione, dal diabete di tipo 2, dalle malattie cardiache. Si è infatti osservata una riduzione dello zucchero nel sangue e dei grassi nel fegato, ed un abbassamento della pressione massima, sistolica, di 5 punti. Il fatto curioso è che il resveratrolo non ha l'effetto di far calare di peso. Altrimenti sarebbe stato l'integratore "perfetto".

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