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Liposuzione: il grasso ritorna, ma in altre parti. Ok a liposcultura?

Senza scomodare il campo morfico di Rupert Sheldrake la ricerca statunitense, anche se in uno studio molto limitato, conferma i sospetti sul grasso corporeo che, dopo essere stato asportato con una liposuzione, tornerebbe a formarsi. Ma in altre zone.

A volte ritorna. Il grasso, naturalmente. Ma l'adipe non è un assassino e non tornerebbe mai sul luogo del delitto. Preferirebbe le altre zone. Questa in sintesi (un po' ermetica) la scoperta dei ricercatori americani dell'Università del Colorado, che affermano quanto la liposuzione sia una tecnica con molti limiti visto che il grasso ritornerebbe, anche se non nelle parti del corpo trattate, ma nella "parte superiore". Ad esempio una donna a cui viene fatta una liposuzione ai glutei metterebbe dopo relativamente poco tempo (circa un anno) la stessa quantità di adipe sulle spalle e sulle braccia. Insomma, un incubo. La scoperta pubblicata su Obesity ("Fat Redistribution Following Suction Lipectomy: Defense of Body Fat and Patterns of Restoration" http://is.gd/OMA6Nr) è stata effettuata su 32 donne non obese che sono state divise in due gruppi. Il primo è stato sottoposto ad un intervento di liposuzione, il secondo no. Dopo un anno si è visto che la differenza media di peso persa del gruppo "liposuzione" contro il gruppo di controllo era "nulla", visto che il gruppo che si era sottoposto all'intervento chirurgico (perché la liposuzione è un intervento chirurgico) aveva ripreso tutto il suo grasso "aspirato". Questo grasso "di ritorno" sarebbe però comparso in altre parti del corpo, ad esempio sulle braccia e sull'addome. Un po' come se il corpo ricordasse di aver perso il suo prezioso e amato grasso e lo mettesse da altre parti per paura di riperderlo. I risultati della ricerca stanno facendo il giro del mondo, mettendo in guardia donne (e sempre più uomini) orientati verso la "lipo", anche se il fattore psicologico di "quel punto lì" da "eliminare" spesso è più forte di qualsiasi conseguenza (anche quella di riprenderlo). Il Corriere della Sera (http://is.gd/y3fGTP) però riporta una dichiarazione del professor Maurizio Priori, presidente della Società italiana di medicina e chirurgia estetica (Sies) che conferma che "da tempo si sanno i rischi connaturati alla pratica della liposuzione e la ricomparsa del grasso in zone lontane dal luogo dell'intervento è sicuramente uno di quelli" ma specifica anche che "lo studio americano parla di 'liposuzione', ovvero di un intervento che agisce in profondità sulle cellule adipose e non a caso fatto in anestesia totale, mentre da una decina di anni la pratica più usata è la 'liposcultura superficiale' che, al contrario, non presenta i rischi della liposuzione, anche perché viene fatta in anestesia locale e su piccole zone per volta".

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