 [05/05/2012] E' da 40 anni che il Giappone non vive senza energia nucleare. L'ultimo reattore, quello dell'impianto di Tomari, è stato spento per sottoporlo a stress test. La speranza di molti è che nessuno venga più riattivato. |
 [11/03/2012] Fukushima un anno dopo il terremoto-tsunami. In Giappone è ancora crisi nucleare e il disastro nelle centrali è "in fieri". La "catastrofe appena iniziata" sottolinea Paolo Scampa, presidente dell'AIPRI, e "10 milioni di becquerel all'ora di sostanze radioattive continuano a fuoriuscire nell'aria" scrive Naoko Okada. Ma nel primo anniversario fiocca l'ottimismo. Come un fallout. |
 [27/02/2012] La polvere radioattiva raccolta dalle scarpe a Fukushima e nel Nord del Giappone, come ipotizza Iori Mochizuki, viene portata alla Stazione di Tokyo. Tanto che la contaminazione è superiore al limite dell'evacuazione obbligatoria a Fukushima. |
 [07/02/2012] A Fukushima si respira un'aria nuova. Finiti i tempi "scuri" del panico nucleare, il Giappone e le istituzioni internazionali, a furia di "ignorare" il disastro, sembrano aver impedito anche la contaminazione radioattiva della popolazione, che "rimane bassa". Ma "i dintorni sono così sicuri e l'aria è così pura che (l'AIEA, ndr) non ci vuole andare", replica ironico Paolo Scampa dell'AIPRI. |
 [01/02/2012] Le madri di Fukushima che dal 27 ottobre stanno protestando con un sit-in sotto il Ministero dell'Economia giapponese erano state minacciate di sgombero. Grazie ad una petizione internazionale la polizia le ha "graziate". E intanto anche l'ONU le "sbugiarda", perché l'impatto sulla salute di Fukushima sarebbe "relativamente contenuto". Insomma, un reattore fuso è tutta salute. |
 [19/12/2011] A Fukushima secondo Yoshihiko Noda, il premier giapponese, si sarebbe raggiunto l'"arresto a freddo", proprio come da cronoprogramma Tepco. Ma la verità, sotto gli occhi di tutti (gli esperti che sanno leggere i dati) è un'altra: "Fukushima non è altro che un ammasso informe di centinaia di tonnellate di corio", avverte il presidente dell'AIPRI Paolo Scampa. |
 [17/12/2011] I reattori di Fukushima Daiichi sarebbero in "arresto a freddo" e la crisi per il governo giapponese sarebbe "finita". Ma la news istituzionale su Fukushima non convince il mondo e neppure i giapponesi. Piuttosto il progettista del reattore di Fukushima Daiichi 3 avvisa della possibilità di una "massiccia esplosione idrovulcanica". Dove mancherebbe solo Godzilla. |
 [29/11/2011] Masao Yoshida, 56 anni, direttore di Fukushima Daiichi si è dimesso dall'incarico per una grave "malattia" non meglio specificata da TEPCO. Intanto il dieci per centro dei territori dell'intero Giappone sarebbero ormai contaminati dal Cesio 137. |
 [25/11/2011] Otsuka Norikazu, presentatore di una sorta di "Uno mattina" giapponese, volto televisivo molto noto in Giappone, e famoso nel mondo per aver mangiato con gusto in diretta qualche tempo fa verdure e prodotti provenienti dalle zone di Fukushima ora si ritrova gravemente malato di leucemia. Incomincia a montare la preoccupazione per la sicurezza alimentare nipponica. |
 [24/11/2011] In Giappone la situazione è gravissima, anche se presentatori televisivi gustano verdure di Fukushima (e poi si ammalano di leucemia come Otsuka Norikazu) e politici nazionali bevono bicchieroni d'acqua delle centrali (Yasuhiro Sonoda). Crescono i timori per il riso con tracce di cesio 137 e la distribuzione dei prodotti ittici con possibile "contaminazione". Si mina così la base alimentare del Sol Levante. Greenpeace stila la classifica sul "pesce radioattivo". |
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