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Veronesi: nucleare "non comporta rischi salute e ambiente"

Il nucleare "non comporta rischi per la salute e l'ambiente" queste le parole di Veronesi nel maggio 2007. Ora è polemica sulla nomina dell'illustre oncologo all' "Agenzia per la sicurezza nucleare".

Mentre tutto il mondo, compresa la Cina e gli Stati Uniti puntano sull'energia eolica, l'Italia rimane ferma al nucleare, anzi si muove a tutta velocità politica per costruire le nuove centrali (prima che caschi il governo) non si sa dove (però lo si immagina). Per tranquillizzare tutti sul fatto che le centrali nucleari saranno fatte "a modo" e non come tutte le altre opere recenti in Italia (tipo inceneritori, discariche, piani di ricostruzione, ecc.) è stata pensata un'Agenzia che, come le altre Agenzie e Osservatori, ci salvasse dalle catastrofi future.
Ma chi mettere a capo di un'Agenzia per il nucleare? Chi accetterebbe mai un ruolo così delicato? Dopo mesi di indiscrezioni ecco che il nome si è trovato e, per la gioia bipartisan, l' "Agenzia per la sicurezza nucleare", che dovrebbe vigilare sulla sicurezza (ma quale sicurezza?) dell'energia nucleare in Italia ha un volto.
L'uomo ha accettato nelle scorse ore ma non è un fisico nucleare o uno specialista in "disaster management" ma, paradossalmente, un medico e, quasi un colmo per l'energia radioattiva, un oncologo. L'uomo è l'esimio professor Umberto Veronesi.
Veronesi sciogliendo le riserve sull'incarico ha dichiarato "Ho accettato volentieri. Potrei svolgere un lavoro come esperto in protezione ambientale. L'agenzia non è ancora partita: si devono nominare i vertici e poi organizzare tutto il lavoro".
Un sospiro di sollievo per tutti i "nuclearisti" che vedevano tramontare i loro noccioli radioattivi visto il vento (e che vento) che tira sull'eolico.
Veronesi per l'opinione pubblica è una persona conosciuta, seria, è uno dei "professori" più famosi del Paese e poi si occupa di un male che suscita tutto l'armamentario apotropaico che l'italiano medio ha a disposizione.
Eppure Veronesi inquieta. Inquieta chi non trova molto affidabile per questa Agenzia un medico che, citando Wikipedia "ha più volte affermato il ruolo salvifico dell'energia nucleare, sostenendo che tale fonte 'non comporta rischi per la salute e l'ambiente' ".
Veronesi, nello stesso articolo de "La Repubblica" citato da wikipedia, discute con Rubbia affermando il 30 Maggio 2007 che "Il governo italiano deve costruire dieci centrali nucleari nei prossimi dieci anni".
Insomma se la scelta politica era quella di nominare a capo dell'"Agenzia per la sicurezza nucleare" un uomo superpartes (non politicamente, ma almeno nell'entusiasmo per il nucleare) sicuramente è stata una scelta molto discutibile.

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