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Svizzera, nucleare addio. Ultima centrale nucleare chiuderà nel 2034

Mentre il referendum italiano sul nucleare viene boicottato in ogni maniera, ci sono governi in Europa che ascoltano i cittadini e le loro legittime proteste. Così il governo elvetico ha deciso di chiudere la sua avventura con il nucleare dopo Fukushima. A scadenza "naturale", però.

La Svizzera dice addio all'energia nucleare, senza che per questo il suo popolo si possa tacciare di "sciacallaggio", "mentalità pre-scientifica" o sia "emozionata" da Fukushima, tutte belle parole che esponenti della politica, che ruota intorno al Governo italiano, avevano appiccicato a chi, prima e dopo l'apocalisse nucleare giapponese (ora ufficialmente con tre reattori in fusione), era contro al nucleare. La Svizzera semplicemente si fa due conti e capisce che i costi del nucleare sono troppo alti, sia per la sua filiera sporca (a base di combustibili fossili e miniere d'uranio) sia perché ogni incidente nucleare costa davvero troppo in termini economici (di vite presenti e future, e di ecosistema). Il governo svizzero decide che il nucleare avrà il suo stop "naturale" nel 2034, data in cui il reattore che è stato costruito per ultimo, avrà la sua "data di scadenza" naturale. A metà del 2012 la Svizzera avrebbe dovuto costruire nuove centrali ma la catastrofe giapponese di Fukushima ha fatto tornare a più miti consigli il governo elvetico. L'obbiettivo degli ambientalisti era quello di spegnere le cinque centrali nucleari svizzere immediatamente, ma l'obbiettivo non è stato raggiunto anche se c'è sempre tempo, dice qualche ottimista "verde". L'opposizione contro il nucleare in Svizzera ha una lunga tradizione che risale agli anni '80 e nello scorso fine settimana migliaia di persone avevano protestato contro le centrali nucleari. La componente elettrica fornita dal nucleare alla "piccola" Svizzera (circa 8 milioni di abitanti) pesa infatti per il 40% sul bilancio delle forniture nazionali e questa consistente parte dovrà essere rimpiazzata al più presto (e il più possibile) da energie rinnovabili.

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